Dicono che il principio sia quello della goccia: "Oggi parli di rom ladri, domani di nord africani violentatori. Poi butti qualche dato farlocco sull'immigrazione su un blog, ricostruisci una storia verosimile ma evidentemente falsa che rimbalza da un sito all'altro. Alla fine il confine tra vero e falso salta. Ed è così che gli italiani stanno rischiando di diventare razzisti".
Giuliano Foschini, La Repubblica ...

Innamorati sul web soli nella vita reale


Ora che è successo l'irreparabile, a riprova di quanto le immagini possano essere, a volte, fallaci e crudeli, quell'istantanea messa lì in attesa di "like" dagli amici di rete sembra una beffarda raffigurazione dell'amore al tempo del web, o meglio della sua variante dell'isolamento narcisistico, dell'autocontemplazione esibita in legami e sentimenti più rappresentati che vissuti. Destinati, a volte, a procedere verso la disperazione, la totale perdita di dimensione della realtà, a sconfinare nel gesto estremo, nella cancellazione dell'altro e perfino di sé per smania accecante di possesso assoluto.
Titti Marrone, Il Mattino ...

Peggiora la libertà della rete nel mondo

Internazionale
04 12 2014

L’organizzazione non governativa statunitense Freedom House ha pubblicato il Freedom of the net 2014, classificando 65 paesi come “liberi” (0-30 punti), parzialmente liberi (31-60) e non liberi (61-100) in base alla libertà di usare la rete.

I punteggi sono stati calcolati prendendo in considerazione tre parametri: ostacoli economici e infrastrutturali di accesso a internet; limiti alla libertà di espressione, come la presenza di blocchi e filtri per censurare contenuti sensibili; violazioni dei diritti dell’utente, attacchi fisici, arresti o abusi.

Dal rapporto emerge che la libertà degli utenti sul web è peggiorata in tutto il mondo. In un anno 41 paesi hanno proposto o approvato leggi per penalizzare la libertà di espressione online, aumentando le possibilità di controllo dei contenuti. In 19 paesi i governi hanno approvato leggi per implementare la sorveglianza sugli utenti o restringere la possibilità di usare la navigazione anonima.

I peggioramenti più significativi riguardano la Russia, la Turchia e l’Ucraina. Il governo russo ha preso diverse misure per aumentare il controllo della rete durante le olimpiadi invernali di Soči, e la crisi in Ucraina. A peggiorare la situazione in Turchia sono stati i blocchi all’uso dei social media, gli attacchi contro i siti dei giornali dell’opposizione e le minacce ai giornalisti online. In Ucraina durante le manifestazioni di Euromaidan diversi giornalisti e utenti dei social media hanno ricevuto dirette minacce dal governo per le loro attività di protesta.

Pochi paesi hanno conquistato posizioni verso una maggiore libertà su internet, e i miglioramenti riguardano soprattutto un’applicazione poco vigorosa di leggi esistenti sul controllo del web, come in India, dove è stata allentata l’applicazione di una legge restrittiva approvata nel 2013.

Questa la classifica dei primi 10 paesi identificati come “liberi” dalla Freedom House:

Islanda
Estonia
Canada
Australia
Germania
Stati Uniti
Francia
Italia
Giappone
Ungheria

Sballo a km zero

Sesso estremo, pasticche e Web. Per nottate esagerate è sufficiente collegarsi e andare a caccia di avventure erotiche grazie a "bombe chimiche" che abbattono i freni inibitori. È cambiato molto e in pochi anni, il mondo dello spaccio. Oggi la nuova frontiera è il co-marketing. 
Michele Sasso, l'Espresso ...
"Eccoli qui i bambini nati dalle mie donazioni, belli vero? Sono già nove, e altri due sono in arrivo". Studente di medicina, 24 anni, Jens Nergaard, in realtà toscano, è il fondatore del più grande gruppo online di "eterologa maschile privata". 
Maria Novella De Luca, la Repubblica ...

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