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Buon compleanno Libera. 20 anni di vera antimafia

Vent'anni fa, il 25 marzo 1995, nasceva Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Un'idea di Luigi Ciotti, che tuttora ne è il presidente. Sono ormai oltre 1.600 le associazioni, i gruppi e le realtà di base - insieme a più di 4.000 scuole e 60 facoltà universitarie - che Libera coinvolge in un mare di iniziative preziose sul versante dell'educazione alla legalità e della lotta alla mafia, alla corruzione, all'usura e al gioco d'azzardo.
Gian Carlo Caselli, Il Fatto Quotidiano ...
la Repubblica
20 03 2015

Vittime innocenti di mafia che non entreranno mai nei libri di storia, i cui familiari si ritrovano oggi a Bologna per una veglia di preghiera insieme a Don Luigi Ciotti.

Bambini e immigrati, pescatori e imbianchini, pensionati e casalinghe, preti e comunisti. Agenti della scorta insieme ai più noti magistrati che proteggevano.

Saranno chiamati per nome, uno a uno, domani in piazza a Bologna al termine del corteo per i vent'anni di Libera.

Le loro storie sono raccolte in un libro, Memoria, che sceglie di metterli in ordine alfabetico per dare a tutti pari dignità. ...
La paura a Forcella è un'abitudine. Il raid, la sparatoria, la fiutano nell'aria e quando si avvicina il pericolo corrono a casa e chiudono i balconi, serrano le finestre. E prendono in braccio i più piccini: "non è niente, a mamma, sono i mortaretti", tentano di consolarli. Ma ormai tutti, pure le creature, riconoscono i colpi di pistola. E tanti evitano di portare i bambini in palestra e al doposcuola: così le aule restano semivuote, come spiega la preside dell'istituto Ristori-Durante, Fernanda Tuccillo, che lancia ancora un allarme dopo i tanti già restati inascoltati.
Daniela De Crescenzo, Il Mattino ...

Accoglienza e Mafia Capitale: azione a Roma

  • Mercoledì, 11 Marzo 2015 12:44 ,
  • Pubblicato in DINAMO PRESS

Dinamo Press
11 03 2015

Blitz di migranti e degli attivisti della rete Resistenze Meticce dentro il Servizio Generale S.P.R.A.R., che gestisce l'accoglienza a Roma. In corso un incontro con il dirigente responsabile, mentre all'esterno si sta svolgendo un presidio. Leggi anche Prosegue la lotta dei migranti ospiti nel progetto ASTRA

In mattinata alcune decine di migranti assieme alla rete Resistenze Meticce hanno fatto un blitz alla sede centrale dello S.P.R.A.R. (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati. Il sistema degli SPRAR, di cui abbiamo già parlato più volte, è lo strumento attraverso cui i comuni italiani gestiscono l’accoglienza, di concerto con il ministero degli interni.

Gli ospiti del centro Metro Hotel, autori del blitz, vivono da mesi in condizioni di profondo disagio, senza acqua calda e con la corrente che salta a causa di un impianto non in grado di sostenere il consumo elettrico della struttura. L’ennesima storia di sfruttamento dei rifugiati su cui le cooperative del sistema “Mafia Capitale” lucrano da anni, dato che “si fanno più soldi coi migranti che con la droga”.

Il centro in cui i miganti sono ospitati è infatti gestito da tre cooperative, una delle quali è la cooperativa “Eriches29”, salita più volte alle cronache negli ultimi mesi per far parte del sistema Buzzi-Carminati. Sistema basato sullo sfruttamento dei migranti attraverso la speculazione sui fondi destinati all’accoglienza, come in questo caso, dove gli ospiti dichiarano di non ricevere neanche un euro dei soldi che dovrebbero spettare loro ogni giorno.

Il centro Metro Hotel ora sta – fortunatamente – per essere chiuso e gli ospiti verranno trasferiti, resta però l’incognita della destinazione di queste persone, che nel frattempo hanno avviato la pratica per richiedere lo status di rifugiati. Un iter burocratico lungo e complesso, il cui esito non è scontato e che, se trasferiti fuori dal Comune di Roma, sarebbero costretti a ricominciare da capo. Già negli scorsi giorni avevano inviato una lettera alle istituzioni competenti chiedendo dei chiarimenti sulla loro situazione.

Richiesta rimasta inascoltata e che li ha spinti ieri ad inviare una nuova richiesta ed oggi ad "andare a trovare" direttamente i responsabili della gestione degli SPRAR romani.

L'incontro ha ottenuto per tutti i migranti il mantenimento della Commissione Asilo a Roma. Quindi, anche se alcuni di loro verranno trasferiti fuori città, l'ufficio centrake dello SPRAR pagherà le spese di viaggio andata e ritorno per Roma, dove gli ospiti finiranno l'iter dela richiesta d'asilo. Non sono sempre gli utlimi a pagare Mafia Capitale.

Siamo soliti pensare che il male, in fondo, non ci appartiene: non ci riguarda in prima persona, se avviene è sempre per mano di altri, e ha persino nomi diversi dai nostri. Ultimamente, si chiama Isis ed è documentato da una serie di immagini agghiaccianti: decapitazioni, bambini soldato che freddano innocenti, ragazzini sepolti vivi. Un mondo di barbarie che ci appare sconosciuto. il male è dentro casa.
Francesca D'Angelo, Avvenire ...

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