Qualcosa è cambiato

Da ieri sera, qualcosa è cambiato, per tutti. Dopo 41 anni di inchieste e processi, il massacro del 28 maggio 1974 in piazza della Loggia - una bomba uccise otto persone durante una manifestazione antifascista - non è più una strage impunita. Non lo è grazie a due condanne di grande peso e significato.
Benedetta Tobagi, la Repubblica ...

Globalist
10 07 2015

Orrore in una casa di riposo a Prato: nove tra infermieri e operatori socio sanitari della struttura sono stati sospesi dal servizio con l'accusa di maltrattamenti fisici e morali e lesioni nei confronti di anziani degenti, anche affetti da gravi patologie e non autosufficienti.

Altri quattro dipendenti sono indagati. In molti casi, si spiega dalla polizia, i ricoverati avrebbero subito anche furti di denaro. L'attività investigativa, svolta anche con l'ausilio della direzione Sanitaria della Asl 4 di Prato, ha messo in luce, si spiega in una nota, "una situazione grave, di umiliazione continua degli anziani, anche in momenti delicati della loro vita, e un contesto generalizzato di tali condotte. Quotidiani erano i maltrattamenti fisici e morali nei confronti dei degenti, sottoposti, senza alcun motivo, a strattonamenti e a condotte lesive della loro integrità fisica.

Altrettanto quotidiani erano le condotte di dileggio e ingiuria verso gli ospiti della residenza, che denotano una costante volontà vessatoria nei confronti dei malati". Le misure cautelari riguardano la sospensione dall'esercizio di pubblico servizio per periodi da sei mesi a un anno: i destinatari dei provvedimenti sono residenti tra le province di Prato e Pistoia. Maggiori dettagli sull'operazione saranno diffusi in occasione di una conferenza stampa alle 11 in procura a Prato.

torturaLeggendo le parole di Matteo Salvini, che si scaglia contro il reato di tortura, sì sovrappongono nella mente le immagini del leader della Lega e quelle di Stefano Cucchi. [...] L'Italia è uno dei pochi Paesi europei che non ha ancora introdotto nel proprio ordinamento questo reato. Dovrebbe essere normale, scontato.
Angela Azzaro, Cronache del Garantista ...

Arance rosso sangue, campi lager e caporali

schiavitùUn pulmino all'alba. Un'intera famiglia, un bambino e una bambina. È la stagione della raccolta delle arance nelle campagne di Paternò e si fa anche così. Con i minori. Dall'altro lato della strada, gli italiani stanno a guardare. [...] Qui, come raccontato nel rapporto realizzato da Terrelibere, Terra Onlus e DaSud, oltre alla manodopera africana cresce il numero degli "schiavi" dell'Europa dell'Est.
Virginia Della Sala, Il Fatto Quotidiano ...
Una grande "V", che vuol dire vittoria. Compare, bella e colorata, sulle tante pagine Facebook dei membri del "Comitato per il diritto alle origini biologiche", che dopo anni di battaglie hanno portato a casa il primo sì alla legge che rivede le regole del parto anonimo.  
Maria Novella De Luca, la Repubblica ...

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