Corrispondenze dal Rojava (I)

  • Mercoledì, 11 Febbraio 2015 13:13 ,
  • Pubblicato in Flash news

Infoaut
11 02 2015

Al centro di pesanti interessi geostrategici, il cantone del Rojava, nel Kurdistan siriano, è da due anni anche il territorio di un’intensa sperimentazione sociale e politica, dove l’ipotesi del Confederalismo Democratico, teorizzato negli ultimi anni di prigionia dal leader del Pkk Abdullah Öcalan, sta prendendo forma e consistenza. Oltre la vecchia realtà dello stato-nazione, si sperimentano le ipotesi di una confederazione di realtà di base: consigli di quartiere, case del popolo, scuole, presidi sanitari per ri-organizzare dal basso la società. Contro le atrocità al contempo reazionarie e iper-moderno dello Stato Islamico, si gettano le basi per una possible convivenza di etnie e fedi diverse, con al centro un ruolo forte delle donne.

Le ultime settimane hanno visto la cacciata dell’Isis da Kobane, dopo un assedio durato mesi. Oggi i guerriglieri delleYpj e le guerrigliere delle Ypg stanno riconquistando terreno, consolidando i territori liberati e ccacciando sempre più indietro gli uomini del Califfato. Un nostro corrispondente si trova nel cantone del Rojava da una settimana e ci racconta quello che ha visto.

Ascolta Daniele, corrispondente dal Rojava per RadioBlackOut

La resistenza curda in Rovaja

27-28 gennaio
Roma

La Repubblica
05 01 2015

E' morta questa mattina Elena Bentivegna, 69 anni, figlia dei partigiani protagonisti della Resistenza romana Carla Capponi e Rosario Bentivegna, gappisti di via Rasella.

Nei mesi scorsi Elena Bentivegna era stata al centro delle cronache per la vicenda legata alla sepoltura delle ceneri dei suoi genitori. Dopo il "no" del cimitero acattolico romano, aveva annunciato che il 5 giugno scorso, anniversario della Liberazione di Roma, avrebbe disperso le ceneri di Sasà Bentivegna e della Capponi nel Tevere, "come era nei loro desideri".

In seguito, per offrire una soluzione, si era fatto avanti Antonio Parisella, presidente del Museo storico della Liberazione, proponendo di accogliere temporaneamente le due urne in via Tasso.

"La città di Roma si stringe intorno al dolore dei familiari e ricorda con affetto Elena Bentivegna che ci ha lasciati nella giornata di oggi- ha dichiarato in una nota il sindaco Marino- Figlia dei partigiani Carla Capponi e Rosario Bentivegna, tra i principali protagonisti della Resistenza romana, Elena ha contribuito nella sua vita, con instancabile caparbietà e orgoglio, a ricordare chi, attraverso il sacrificio anche della propria vita, ha liberato Roma e l'Italia dalle forze nazifasciste. Come le avevamo più volte promesso, continueremo a portare avanti il suo impegno per la difesa della Memoria".

I funerali di Elena Bentivegna - rende noto l'Anpi Roma - si svolgeranno lunedì 5 gennaio in forma privata nella chiesa del Sacro Cuore a Grottaferrata."Con dolore apprendiamo la morte di Elena, provata negli ultimi mesi dalla triste vicenda della mancata sepoltura delle ceneri dei suoi genitori nel cimitero acattolico", ha dichiarato Ernesto Nassi, presidente dell'Anpi di Roma: "La ricordiamo con grande affetto e siamo vicini alla famiglia".

Ad esprimere cordoglio per la scomparsa di Elena Bentivegna anche Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio. "Insieme a lei nei mesi scorsi abbiamo tentato di dare una degna sepoltura ai genitori, gli eroi della Resistenza, Rosario Bentivegna e Carla Capponi- spiega Smeriglio- Elena ha provato con grande determinazione a dare seguito al desiderio espresso dai genitori, impegnandosi con tutte le sue forze nonostante le condizioni di salute. La ricordiamo come una donna determinata e orgogliosa dell'eredità culturale dei genitori".

Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma, ricorda che "Elena Bentivegna ha lottato nel corso della sua vita affinché la Memoria degli eroi che liberarono l'Italia dal nazifascismo resti per sempre viva. Per questo ci siamo sentiti al suo fianco e continueremo a portare avanti anche il suo immenso lavoro. Ci siamo sentiti sentimentalmente vicini a lei quando nei mesi scorsi cercava una soluzione alla sepoltura delle ceneri dei genitori, poi disperse nel Tevere lo scorso 5 giugno come aveva annunciato. A Elena Bentivegna va il nostro ultimo saluto e in sua memoria pianteremo degli alberi in Israele".

 

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