Aumenta il benessere ma giovani e Sud sempre più esclusi

  • Giovedì, 03 Dicembre 2015 11:31 ,
  • Pubblicato in Flash news
La Repubblica
03 12 2015

La caduta è finita e gli italiani ricominciano a guardare al futuro con fiducia. Tanto che il Natale che arriva potrebbe essere il primo con il segno più, il primo in cui andare a comprare i regali ridiventa "un'attività piacevole". Una lettura congiunta del terzo Rapporto Bes dell'Istat (lo studio che propone una lettura "alternativa" delle condizioni del Paese rispetto a quella offerta dal Pil, focalizzata sul benessere equo e sostenibile) e delle previsioni di Confcommercio sulle spese dí Natale potrebbe far pensare che la crisi sia davvero finita, e poco importa se alla fine la crescita arriverà davvero allo 0,9% ("è possibile ma non semplice", valuta il presidente dell'Istat). ...

Giorgio Alleva

Scuole di frontiera. In aula lezioni di vita

Quella mattina una ragazza è in ritardo, scattano i meccanismi di emergenza, una professoressa chiama a casa: "Signora, perché non è venuta?". La donna risponde che la ragazzina non può andare a fare l'esame, deve badare ai fratellini più piccoli 
Paolo Barbuto, Il Mattino ...
Ci voleva un articolo dell'Economist (A tale of two economies, Un racconto di due economie) per certificare quello che questa rubrica va ripetendo da quando è nata: come il Nord avanza (as the north limps ahead), il Sud frana (the south swoons). Con questo dando credito al lavoro scientifico prodotto dalla Svimez che puntualmente misura i termini del divario crescente. I numeri presi in prestito dal settimanale inglese per svolgere la sua inchiesta sono i seguenti: 13 % di contrazione del reddito nelle otto regioni meridionali dall'inizio della crisi a oggi contro il 7% della restante parte del Paese; 70% dei nuovi disoccupati; 40% di partecipazione al lavoro contro il 64 del nord; 33% in campo femminile dove si fa peggio della Grecia; raddoppio del tasso di povertà assoluta (ora al 12,6%), basso tasso di natalità, massiccia emigrazione dei giovani più istruiti.
Alfonso Ruffo, Il Sole 24 Ore ...

Omertà alla romana "Zitto o sparo"

  • Venerdì, 22 Maggio 2015 10:48 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
OmertàLivio Abbate, L'Espresso
22 maggio 2015

Non vedo, non sento, non parlo, Oppure non ricordo. Sintomi inequivocabili del contagio, che sono espressione diretta del più puro dna mafioso: l'omertà. La legge del silenzio è sempre stata il marchio delle cosche meridionali, la prova del loro potere: quel muro opposto a ogni domanda era caratteristico di alcuni territori del Sud dove le mafie sono nate. ...

Quante bugie ci hanno raccontato sul Mezzogiorno!

bugie sul mezzogiornoL'Italia è il paese più ingiusto e disuguale dell'Occidente, insieme a Stati Uniti e Gran Bretagna: ha una delle maggiori e più durature differenze del pianeta (per strade, treni, scuole, investimenti, reddito...) fra due aree dello stesso paese: il Nord e il Sud; tutela chi ha già un lavoro o una pensione, non i disoccupati e i giovani; offre un reddito a chi ha già un lavoro e lo perde, non anche a chi non riesce a trovarlo.
Pino Aprile, Cronache del Garantista ...

facebook