Quei rifugiati salvati dal teatro

  • Mercoledì, 21 Maggio 2014 09:42 ,
  • Pubblicato in Flash news

L’Unità
21 05 2014

Il progetto delle teatro Cargo con i giovani rifugiati è nato spontaneamente, strada facendo. Abbiamo iniziato nel 2011 a lavorare con un gruppo di ragazzi, appena arrivati da soli da Paesi lontani nello spazio, ma soprattutto nella mentalità. I ragazzi erano ospitati a Genova in 2 comunità d’accoglienza per minori non accompagnati e richiedenti asilo. Questi ragazzi nel tratto hanno avuti un incontro importante e il teatro ha avuto un incontro importante grazie a loro

L'Italia è un Paese molto malinconico che nutre in sè fra le sue molte contraddizioni intollerabili che non cessano di perpetuarsi con deprimente inesorabilità : quella fra il mainstream di una classe dirigente politica, e non solo, tendenzialmente malintenzionata nei confronti dei cittadini onesti e minoranze di singole persone o gruppi che con commovente generosità nuotano controcorrente per mantenere aperti spazi di civiltà, di cultura, di sapere, per aprire piccole-grandi luci di dignità e di speranza anche al Bel paese. ...

Sull'Aida (Giuseppe Caliceti, Il Manifesto)

Ieri siamo andati al Teatro Ariosto di Reggio Emilia per assistere all'Aida. Mi sapete dire cosa è? "E' un'opera lirica dove cantano e fanno il teatro". [...] "Io non pensavo che c'erano tanti bambini così". ...
Compie vent'anni Scena Sensibile e sono stati anni importanti per la drammaturgia femminile, per aprire uno spazio - anche qui, a teatro - spesso negato dalla presenza schiacciante e dagli imperi maschili. Un impegno portato avanti all'Argot di Roma. ...

Storie precarie a teatro (Bruno Ugolini, L'Unità)

La crisi, con i suoi drammi, le sue vittime, le sue proposte, arriva anche a teatro. Arriva precisamente a Sesto San Giovanni, in uno spazio, un luogo emblematico dove un tempo sorgeva una delle più grandi fabbriche metalmeccaniche, la Breda. ...

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