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Festa per la XX edizione della rassegna La Scena Sensibile

Mercoledì 26 febbraio, dalle ore 18 fino a sera
Teatro Argot
Via Natale del Grande, 27 - Roma
Ingresso su prenotazione in quattro fasce orarie:
ore 18,00 - 19,30 - 21,00 - 22,30

Teatro Valle Occupato, bocciata la Fondazione

  • Giovedì, 13 Febbraio 2014 09:51 ,
  • Pubblicato in Flash news

Globalist
13 02 2014

Potrebbe essere giunta al termine l'esperienza del Teatro Valle. Si va infatti verso una bocciatura del riconoscimento giuridico della Fondazione, passaggio fondamentale per il proseguimento del progetto all'interno di un alveo di legalità.

Secondo quanto riferito dalla Prefettura, infatti, è "molto probabile che la richiesta non sarà accettata per carenza di presupposti". Nell'ordinamento italiano una fondazione acquisisce la personalità giuridica solo con il "riconoscimento", un provvedimento amministrativo che compete al Prefetto. La Fondazione Teatro Valle Bene Comune è stata costituita presso un notaio il 17 settembre 2013. Depositato tale atto costitutivo, la Fondazione - come si legge sul sito internet del Teatro Valle occupato - era in attesa di una risposta dal parte del Prefetto entro il 12 febbraio 2014.

Con questa "bocciatura", il sindaco Ignazio Marino è con le spalle al muro e non potrà far altro che sgomberare i locali del teatro.
La decisione della Prefettura ora complica i piani del Valle che proprio la settimana scorsa denunciava un blitz della Digos, e dunque il timore di uno sgombero coatto, e inviava al sindaco di Roma una lettera aperta che riepilogava la storia recente del teatro e chiedeva, "come affermato in diverse occasioni pubbliche, di incontrarla per presentare i contenuti innovativi dello Statuto della Fondazione e per avere con lei un confronto sulle prospettive future di questo percorso". L'assessore alla Cultura Falvia Barca ha risposto oggi: "Il no del prefetto non ferma il dialogo".

L'attore e regista Hossein Taheri che occupa il teatro assieme a molti altri lavoratori dello spettacolo è rimasto sbalordito. Ha detto: "Vogliono stroncare le gambe ad un'esperienza che a giugno saranno tre anni che va avanti. Vogliono far finta che non sia mai successo nulla. Comunque non ci fermeranno, andremo avanti con il nostro progetto anche perché abbiamo stretto un accordo con la cittadinanza, con i sottoscrittori della Fondazione".

E poi ha aggiunto: "Credo che il problema sia che abbiamo indicato la sede della Fondazione nel Teatro. Siamo dei cittadini che stanno facendo un percorso che le istituzioni non hanno voluto capire, abbiamo mandato lettere al sindaco Marino e al ministro Bray ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Per quel che sappiamo la prefettura non ha neanche sentito il Comune che è il proprietario del teatro. Questa giunta, che è di sinistra, si è comportata peggio di quella precedente. Ora le questioni che si aprono sono preoccupanti".

La moglie è in vacanza? Il marito sogna Marilyn

  • Venerdì, 31 Gennaio 2014 11:38 ,
  • Pubblicato in Flash news
La Stampa
31 01 2014

"Quando la moglie è in vacanza" (Teatro Manzoni, via Manzoni 42, fino al 16 febbraio, ore 20.45, dom. ore 15.30, 22/34euro, tel. 800-914350) è uno dei grandi classici della commedia, di George Axelrod, del 1952, di cui fece una geniale versione cinematografica Billy Wilder, protagonista un'indimenticabile Marilyn Monroe: lei che mette la biancheria intima in frigo, che fa volare la gonna bianca sulle griglie della metropolitana, sono entrati nell'immaginario popolare per sempre. ...

Huffington Post
30 01 2014

Ci sono vari tipi di cowboy. Gli Stati Uniti di certo hanno contribuito a rendere universali alcuni modelli - quelli con i cappelli alla John Wayne, che partecipano a rodei, che vivono nei ranch, e che sono di una durezza 'rurale'. Ma "Brokeback Mountain", il libro di Annie Proulx che Ang Lee ha trasformato in un film da ben 3 premi Oscar, è in arrivo al Teatro Real di Madrid, in Spagna come un'opera.

Andrà quindi anche sulla scena teatrale la storia dell'amore proibito che ha conquistato tanti appassionati di letteratura e di cinema e che si appresta a conquistare anche gli spettatori dell'opera teatrale.

Almeno questo è quello che spera Proulx (oltre al libro ha anche scritto il libretto messo in musica dal compositore Charles Wuorinen). L'autrice ha parlato con HuffPost Spagna dopo una delle ultime prove dello spettacolo. E l'attesa per il debutto è bella grossa, visto il successo che ha avuto il film uscito nel 2005. " Non è mai stata mia intenzione voler creare un'icona o celebrare il significato dell'essere gay ", ha detto la scrittrice. La sua interpretazione è quella di proporre un cowboy di stile diverso, "di un'altra banda", in un certo senso.

Il pezzo sarà in rotazione con " Tristano e Isotta" di Richard Wagner, e pare che sia l'ultimo grande progetto di Gerard Mortier, direttore del teatro fino a questa stagione. La storia, come è oramai risaputo, ruota intorno a Ennis Del Mar e Jack Twist , due giovani che si incontrano nell'estate del 1963 mentre lavorano come pastori a Brokeback Mountain (un luogo fittizio) a Wyoming.

Nella profonda solitudine delle montagne, ci sono scene di sesso e nasce un amore ineffabile che non si esprimerà mai completamente in parole ma avrà un profondo impatto sulle nelle vite di entrambi i personaggi.

Emma Dante torna a dirigere con le sorelle Macaluso

  • Mercoledì, 29 Gennaio 2014 15:25 ,
  • Pubblicato in Flash news

Il Tempo
29 01 2014

Il labile confine tra vivi e morti che l'arte supera e il teatro rappresenta torna a costituire una tematica propizia per la sbrigliata e fertile creatività dell'autrice e regista palermitana Emma Dante che, dopo il suo indimenticabile capolavoro "Vita mia", si addentra nuovamente nella dimensione emotiva ed estetica di un lutto familiare

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