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Vertice
Onu, ma l'Europa ha una sua linea. Rifugiati o migranti, l'Ue vuole suddividerli in base ai motivi della loro fuga. E respingere chi non è protetto.
Roberto Zanini, Il Fatto Quotidiano ...

La nostra frontiera

ProfughiCome muore un bambino asfissiato dentro un Tir? In attesa di cambiare il mondo e mettere fine alle guerre post-coloniali dell'Occidente e a quelle che ora combattono le petromonarchie in Medio Oriente, dovremmo ingaggiare una guerra di resistenza, che già ci coinvolge tutti: l'assuefazione alle stragi quotidiane dei migranti.
Norma Rangeri, Il Manifesto ...

Quella delle grandi migrazioni è la crisi più grave dalla Seconda guerra mondiale, dice il commissario Ue all'Immigrazione Dimitris Avramopoulos. L'ultimo bilancio è di oltre 300 mila persone che hanno attraversato il Mediterraneo dall'inizio del 2015. Circa 2.500 i morti.  
Francesco Battistini/Maria Serena Natale, Corriere della Sera ...

Il coraggio della disperazione

  • Lunedì, 17 Agosto 2015 10:50 ,
  • Pubblicato in L'Opinione
DalìSlavoj Žižek, Effimera.org
28 luglio 2015

Alla Grecia non viene chiesto di ingoiare molte pillole amare in cambio di un piano realistico di ripresa economica, ai greci viene chiesto di soffrire affinché altri, nell'Unione Europea, possano continuare indisturbati a sognare i propri sogni.

Informare per resistere
23 07 2015

LA VOCE DELL’ULIVO PRONTA A DISOBBEDIRE ALL'UE:
PIANTEREMO UN MILIONE DI ULIVI” VIA IL DIVIETO DI IMPIANTO: “FEBBRAIO 2016 È LA SCADENZA DEL NOSTRO ULTIMATUM”

È VIETATO PIANTARE ALBERI DI ULIVO IN SALENTO, questo è di fatto l’imposizione, contenuta nell’ART 5, della Decisione di Esecuzione dell’UNIONE EUROPEA N.789 del 18 Maggio 2015 e ribadita con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 Giugno 2015, N. 84. a Voce dell’Ulivo: “Non siamo più disposti ad accettare diktat da coloro i quali, sotto l’insegna della globalizzazione, stanno portando alla morte i nostri alberi”.

Ancora dall’Associazione: “Chi cercherà di fermarci verrà ricordato, da tutto il mondo e nei secoli, come colui il quale ha impedito, ai custodi della terra, di impiantare il simbolo di Pace e di Vita, l’ULIVO!”.

Il Salento in questi due anni è stato invaso solo da montagne di carte bollate, che hanno portato ad un unico risultato, quello dell’avanzata inesorabile dei disseccamenti dei nostri alberi.

È proprio in questi giorni di caldo torrido che i fenomeni di disseccamento degli ulivi salentini hanno ripreso ad essere più che esponenziali. Quindi a questo punto la Voce dell’Ulivo dice BASTA: “La politica si prodighi una volta per tutte e non ci interessa in che modo, a TRATTARE con l’Unione Europea, per ottenere la deroga al divieto d’impianto di alberi di ulivo, viceversa i nostri agricoltori DISOBBEDIRANNO ALL’UE!”.

Ancora dall’associazione: “Gli alberelli di ulivo verranno acquistati dai vivai salentini e saremo pronti, nel periodo più propizio (Febbraio 2016), a partire con un’operazione massiccia di impianto di ulivi, quasi al pari di un piano olivicolo nazionale”. Infine dall’alleanza: “questo è ciò che promettiamo di fare ed è ciò che i nostri agricoltori ci hanno chiesto per sperare di continuare ad essere i custodi della terra e del Salento”.

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