Era il 1° dicembre del 1970 quando nello stato italiano veniva introdotto il divorzio, legge che avrebbe cambiato la società e le famiglie italiane. Le donne finalmente potevano liberarsi da matrimoni soffocanti, in molti casi violenti, dove il dominio patriarcale continuava a resistere. Seguirono altre leggi che debellarono, almeno formalmente, la minorità delle donne all'interno della "cellula fondamentale della società".[...] Il divorzio breve è la prima riforma civile di questa legislatura che conclude felicemente il suo iter.
Aurelio Mancuso, Cronache del Garantista ...

Diritti in gioco: stai fermo un giro

È il 1986. La senatrice Salvato e le deputate Bianchi e Bottari, dell'Interparlamentare Donne Comuniste, presentano il primo di una lunga serie di progetti per  regolamentare le coppie conviventi che non vogliono (o possono) sposarsi: un vero giro dell'oca con tante, troppe, caselle tranne quella con scritto "fine". Due anni dopo, 1988, un'altra donna proporre il tema: Alma Agata Cappiello, parlamentare socialista, su pressione dell'Arcigay presenta Disciplina della famiglia di fatto. Il progetto di legge, che mirava al riconoscimento anche per coppie gay, non verrà nemmeno calendarizzato. 
Sarah Buono, Left ...

Niente risarcimento al convivente lasciato

SeparazioneLa cessazione di una lunga convivenza more uxorio non genera alcun diritto al mantenimento né a risarcimenti per danno "esistenziale": interrompere un rapporto sentimentale e di convivenza non è, di per sé, una condotta illecita. Lo ha stabilito una recente sentenza del Tribunale di Roma (giudice unico Velletti), sul caso di una donna che per oltre 10 anni, assieme al proprio figlio (avuto da una precedente relazione) ha convissuto col proprio compagno, aiutandolo anche nel lancio di un'impresa a conduzione familiare e condividendo le spese.
Giorgio Vaccaro, Il Sole 24 Ore ...

Perchè le unioni civili non sono matrimoni

L'approvazione del testo base sulle unioni civili è certamente un'ottima notizia, e tuttavia non mancano le difficoltà sul percorso della legge. [...] Possiamo sperare che, su un tema così delicato, che più immediatamente di altri attiene alla sfera delle convinzioni etiche, si sviluppi un dibattito rispettoso delle ragioni altrui? [...] Più difficile appare invece la questione della Stepchild Adoption, cioè l'adozione del figlio del partner.
Claudia Mancina, Il Mattino ...

Da Pd e M5S primo sì al ddl. Ncd furioso

Le Unioni civili incassano il primo sì grazie al nuovo asse politico tra Pd e M5S che taglia fuori il Ncd. Il testo base sulle unioni civili adottato ieri dalla commissione Giustizia del Senato è quello di Monica Cirinnà (Pd) che regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso consentendo anche le adozioni gay tramite l'istituto dello Stepchild Adoption, cioè la possibilità di adottare il figlio del partner. 
Il Manifesto ...

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