PERCHE' SI CHIAMA FEMMINICIDIO

di Barbara Spinelli, La 27esima ora
1 maggio 2012

Leggo l’articolo di Isabella Bossi Fedrigotti pubblicato ieri (30 aprile) sul Corriere.
Concordo con Lei, il termine “femminicidio” suona cacofonico, e molti a sentirlo storcono il naso, perché rimanda all’idea sprezzante della latina “femina”, l’animale di sesso femminile.
Tuttavia mi sento in dovere di rassicurare l’autrice ed i lettori: il termine femminicidio non nasce per caso, né perché mediaticamente d’impatto, e tantomeno per ansia di precisione.

La prostituzione ai tempi dello zoning*

  • Lunedì, 12 Novembre 2012 09:51 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
di Elvira Reale
10 novembre 2012

Tante proposte di legge trasversali per dire no allo sfruttamento di terzi  (racket, criminalità, ecc.) e sì allo sfruttamento nella relazione sessuale uomo-donna. In contro tendenza  proviamo invece a declinare tutto il fenomeno della prostituzione come violenza di genere, utilizzando gli stessi parametri e strumenti cognitivi, operativi, giuridici utilizzati per comprendere e combattere la violenza contro le donne.

LA LIBERTA' FEMMINILE E IL DESIDERIO

  • Domenica, 11 Marzo 2012 09:53 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
di Sarantis Thanopulos, Il Manifesto
10 marzo 2012

La violenza maschile (spesso assassina) nei confronti delle donne è lontanissima da una sua auspicabile drastica riduzione, come i fatti quotidiani evidenziano. Nascosto dalla violenza esplicita si espande, come un tumore maligno, l'altrettanto distruttivo rigetto della femminilità, causa principale dell'incapacità di coinvolgimento emotivo profondo (in entrambi i sessi).

ECCO PERCHE' SI CHIAMANO FEMMICIDI

  • Lunedì, 30 Aprile 2012 15:24 ,
  • Pubblicato in L'Analisi
di Luisa Betti, Antiviolenza
30 aprile 2012

Con medio stupore leggo oggi l’articolo di Barbara Bossi Fedrigotti sul “Corriere della sera” titolato “Donne uccise, violenza in aumento, ma non chiamatelo più femminicidio”. Medio stupore perché è da tempo che da queste pagine viene sollecitato un approfondimento su quello che riguarda violenza di genere e femmicidi da parte dei media, e quindi diciamo che ci sono abituata.

BRESCIA: IL FEMMICIDIO (CHE NON E' RAPTUS) DIVENTA STRAGE

  • Lunedì, 05 Marzo 2012 07:34 ,
  • Pubblicato in L'Analisi
di Luisa Betti, Women's Human Rights
5 marzo 2012

Un altro femmicidio, tutto italiano, con un ex marito che uccide la ex moglie, da cui si era separato due anni prima, su cui i giornali titolano, ancora una volta: “delitto passionale” e “raptus di gelosia”, indicando la gelosia come un movente sostanziale per un delitto, che questa volta è strage, per quello che in realtà è l’atto supremo di violenza, controllo e possesso dell’uomo nei confronti della donna che non risponde più alle sue aspettative.

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