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24 gennaio 2012 
 
Ogni giorno la cronaca ci racconta di crimini contro le donne. Un lungo elenco di delitti contaddistinti dalla ferocia con la quale gli assassini, spesso legati alle vittime da vincoli relazionali o famigliari, si accaniscono su donne e ragazze. 
Nel 2011 sono state 127 le donne uccise da uomini. Un omicidio ogni tre giorni. L'ultima vittima del 2011 è stata Stefania Noce, universitaria di 24 anni. La sua vita e' stata stroncata da 7 coltellate inflitte dall'ex fidanzato.
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di Miriam Della Croce
13 ottobre 2011
 
Ma si può? Si può leggere o anche solo sfogliare un libro sulla cui quarta di copertina è scritto: "La relazione che Berlusconi ha costantemente attuato con il suo elettorato è infatti una relazione materna di accudimento. È la stessa relazione che una madre benevola instaura nei confronti del proprio figlio piccolo, molto piccolo, che si lamenta. È una relazione di ascolto e di presa in carico."?
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STORIA DI MONICA

  • Gen 13, 2012
di Loredana Lipperini, Lipperatura
13 gennaio 2012
 
Per rispondere qui a tutte le persone che mi hanno scritto, in pubblico e in privato,  dando la loro disponibilità per future iniziative: anzitutto grazie.  Poi, una conferma: credo che serviranno tutte le competenze, legali, psicologiche, di idee. Per ora, posso solo anticipare che stiamo provando a organizzare un incontro a Roma per le prime settimane di febbraio dove cercare di fare il punto.
Poi, la storia di Monica.

Era il 1992 e avevo 21 anni. Posso dire ero giovane? A che età si finisce di esserlo per giustificare un aborto agli occhi di questa società? Avevo una relazione stabile con un ragazzo più grande di me di 7 anni, un bravo ragazzo emigrato dalla Calabria, fino a Milano, con cui stavo insieme già da 3 anni, che aveva un lavoro stabile all’interno della Guardia di Finanza. Usavamo gli anticoncezionali, sempre
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di Barbara Leda Kenny, ingenere.it
24 novembre 2011
 
Questa storia ha inizio nel non troppo lontano 2006, quando la signorina P. e la signorina L. decisero di partecipare a un bando per imprenditoria femminile. Le signorine erano amiche e condividevano il desiderio di aprire un’attività che gli permettesse di trasformare i contratti a progetto in un “progetto tutto loro”. Fu così che chiesero un finanziamento pubblico per aprire un bar-libreria. Ora, è vero che le signorine non avevano alcuna idea di quanto poco si guadagna con la vendita di libri (ne avevano però letti tantissimi) e che erano due dilettanti allo sbaraglio, ma è vero anche che nessuno le scoraggiò. 
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di Loredana Lipperini, Lipperatura
24 febbraio 2012

Come annunciato, ecco le prime due storie sull’educazione sessuale a scuola: da Milano, da Reggio Emilia. Tutte le esperienze e testimonianze che invierete alla mia mail verranno pubblicate. C’è un’idea che sta prendendo forma, grazie a voi: ne parleremo presto.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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