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di Renate Siebert, DeA
02 aprile 2012

Vorrei parlare di questo testo (Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà Bollati Boringhieri, Torino 2011) a partire da una annotazione sull’autrice: la passione di Lea Melandri per le scritture di esperienza, la sua testardaggine nel ritornare sempre e ancora sulla dimensione esistenziale dove s’intrecciano corpo, pensieri ed emozioni. Sento vicinanza con lei innanzitutto nell’amore per il dettaglio, nell’insistenza sulla concretezza e, di conseguenza, nella diffidenza per l’ideologia.

Da venerdì 25 novembre a sabato 3 dicembre, ore 18.00
Casa Internazionale delle Donne
Via della Lungara, 19 - Roma
 


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di Luisa Betti, Antiviolenza
27 gennaio 2012 
 
La relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza di genere in missione a Roma per esaminare l'inquietante "caso Italia". La questione della violenza domestica e le raccomandazioni al governo.
di Laura Eduati, casalingafelice
26 settembre 2011
  
È necessario un chiarimento per coloro che hanno cominciato a seguire il blog “Vita di Cristina”, aperto da una ragazza di 21 anni maltrattata dal padre e finita in due centri antiviolenza di Roma. Cristina esiste, ma naturalmente questo non è il suo nome. L’ho conosciuta la scorsa primavera insieme ad altre donne che volevano denunciare numerosi trattamenti umilianti nelle strutture che, in realtà, avrebbero dovuto sostenerle dopo gravissime e insopportabili violenze famigliari. Il padre di Cristina ha tentato di strangolarla il 18 agosto del 2010. Quel giorno l’ha svegliata dicendole che quello sarebbe stato l’ultimo della sua vita.
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STORIA DI SILVANA

  • Gen 04, 2012
di Loredana Lipperini, Lipperatura
4 gennaio 2012 

Un aborto alla ventunesima settimana di gravidanza. Un blitz della polizia, due inchieste e tante polemiche. È quanto è successo a Napoli, nella Clinica ostetrica del policlinico dell’università Federico II. Secondo la mamma e i medici che hanno eseguito l’intervento c’era il rischio concreto che il bambino nascesse con gravi malformazioni, è la spiegazione della mamma e dei sanitari.
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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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