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di Adele Lapertosa, Il Fatto Quotidiano
5 gennaio 2012
 
Secondo gli ultimi dati, le strutture pubbliche a sostegno delle famiglie sono il 30 per cento in meno del necessario. Crescono quelle private gestite da enti religiosi o confessionali da sempre contrari all'aborto e ai diritti delle donne sanciti nella Legge 194.
Da nord a sud dello Stivale è allarme consultori: i tagli continui e i reiterati tentativi di fare entrare al loro interno i militanti “pro-life” stanno condannando al declino questi presidi sanitari che operano sul territorio fornendo gratuitamente una serie di servizi a donne e famiglie.
di Luca Attanasio, paesesera.it
12 gennaio 2012 
 
In Italia la violenza intra-familiare verso le donne è un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti. Siamo un paese che picchia, violenta, segrega, riduce in stato comatoso ma anche, il dato è in preoccupante aumento, che uccide le donne.
A occuparsene, spesso andando a scontrarsi con omertà infinite, minacce o, ancora più frequentemente, silenzi delle stesse donne congelate nella propria condizione di atterrimento permanente, sono i moltissimi centri anti-violenza sparsi su tutto il territorio. La nostra città vanta quello che, per metodo e collocazione, può dirsi tra i più efficaci ed efficienti. 
di Ruth Padawer, Internazionale
13 settembre 2012
 
Vogliono mettersi la gonna, giocare con le bambole e dipingersi le unghie. Ma non si considerano né maschi né femmine. Hanno un'identità di genere fluida. E una nuova generazione di genitori sta imparando a crescerli.
 
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di Cristina Morini, carmilllaonline
29 novembre 2011
 
Far nuovamente detonare la radicalità del pensiero e dell’agire delle donne è un compito arduo. Il femminismo ha segnato diverse generazioni in modo vivace e vitale. Ma adesso? Ha perso la forza rivoluzionaria delle origini? Di certo non gli è stato risparmiato lo strazio che è capitato ad altri ambiti (dal sindacato ai partiti politici fino ai movimenti). Il periodo attuale, con una povertà imbarazzante di argomenti ma con profonda e sottile violenza, non fa che alimentare la spirale del silenzio attraverso il potere di persuasione e di repressione dei propri complessi dispositivi di comando.
di Norma Rangeri, Il Manifesto
13 aprile 2012
 
Siamo arrivati a dover leggere in un dispaccio di agenzia "e la 'nera' non dovesse arretrare dalle sue posizioni...". La Nera è naturalmente la vicepresidente del senato Rosy Mauro, coinvolta nel malaffare che sta travolgendo i vertici della Lega. E se dalla prosa della cronaca transitiamo ai piani alti del giornalismo, ecco, con rinnovata passione lombrosiana, corsivisti e grandi firme affondare la penna non sul reato ma sul corpo, sfregiandolo (la badante, la strega, la terrona, mamma Ebbe, la virago), fino a insistere sulle sue mani rosse e nodose, come tocco finale di un rogo intellettuale. 

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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