ZeroViolenza

E' online la nuova puntata di Radionderoad


Zeroviolenza
10 agosto 2020

Eccoci qui. Dopo 4 mesi di lontananza abbiamo finalmente riaperto la nostra sede, il Centro di Aggregazione Giovanile Antropos. Ma i nostri microfoni non si sono mai spenti (ascolta la quinta puntata).
In che modo il lockdown ha influenzato la vita dei giovani cittadini e di coloro si impegnano nelle organizzazioni no profit?
Lo abbiamo chiesto a Manuela Vinay, responsabile dell'Otto per Mille della Tavola Valdese, che spiega in quale modo vengano finanziati i progetti che rispondono al bando e come siano cambiati nel corso di questo periodo.
Questa puntata vuole essere il riavvio di un percorso appassionato e inatteso. Quindi, alzate il volume e gridate con noi: "Noi ci siamo!".

 
Zeroviolenza
23 dicembre 2019
 
Sicurezza e riqualificazione delle periferie, Metro C e mobilità sostenibile, contrasto al narcotraffico e alla prostituzione, il nuovo piano di assunzioni e rinnovo generazionale per i vigili Polizia municipale di Roma.
Questo e molto altro nella lunga intervista - che potete ascoltare a questo link - che la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha rilasciato a Radionderoad per la puntata speciale di fine anno della nostra web radio.

MOSE: domande & risposte

 
Zeroviolenza
18 novembre 2019

* In questi giorni le polemiche e le ricostruzioni sui ritardi nella realizzazione del Mose si sono sprecate. Quanto costa il Mose?
Il costo del Mose “a prezzo chiuso” – cioè tutto compreso –  è stato stabilito da ultimo nel 2005 e ammonta a 5,493 milioni di euro.
Di questi la gran parte (al 31 marzo 2018, pari a 4,9 miliardi di euro) è già stata spesa, e la rimanente è già stata assegnata dal CIPE.

* Dopo l'inchiesta che nel 2014 scoperchiò il vaso sulle tangenti per il Mose, le grandi ditte che lo stavano costruendo (Mantovani, Condotte, Fincosit) si defilarono, bloccando di fatto i lavori. Perché poterono andarsene così?
Il Consorzio Venezia Nuova – il soggetto esecutore dell’opera e composto oggi da una decina di imprese – dal 1° dicembre 2014 è in amministrazione straordinaria e temporanea ai sensi del Decreto Legge 24.06.2014 n. 90 art. 32, comma 1.
Le imprese consorziate più significative sono soggette a procedure concorsuali o paraconcorsuali (concordati, amministrazione straordinaria).
Ad oggi, pur con lo sforzo dei Commissari, l’operatività in concreto del Consorzio è fortemente ridotta.

* Stante il fatto che nessuno sa realmente se funzionerà mai, cosa conviene fare ora? Portarlo a termine? O lasciarlo ad arrugginire lì?
Dal cronoprogramma aggiornato risulta che sarà il 2021 la data di conclusione dei lavori alle tre bocche di porto: febbraio per Malamocco, aprile per Lido, luglio per Chioggia, e poi dovrebbero partire i tre anni di collaudo.
Le prime prove di messa in funzione delle barriere idrauliche non hanno dato esiti negativi in senso assoluto, anche se il vero test arriverà con l’uso in caso di effettive alte maree.
Il Sistema Mose è progettato a salvaguardia di tutto l’ambiente lagunare, e non solo della città di Venezia, e la durata e le modalità d’uso del Sistema dipenderanno dalle scelte dell’ente gestore.

 
26 Settembre 2019

Nasce Radionderoad, la web radio fatta dai giovani che guarda alle periferie delle città come chiave di lettura del mondo.

Ascolta la prima puntata di Radionderoad su Spreaker


19 luglio 2019

Monica Pepe dialoga con Loredana Lipperini su #donne #uomini #violenza #amore a Fahrenheit Radio Tre

"Avevamo una grande occasione. Avremmo potuto sederci attorno a un tavolo, uomini e donne, per ascoltare come eravamo, per vederci con gli occhi dell’altro e per capire fino in fondo chi eravamo."
Da ascoltare tutto!

--> La fragilità del territorio https://www.raiplayradio.it/audio/2019/07/La-fragilit195160-del-territorio-e3d0662b-77e6-47dc-9145-d7570109db40.html

--> I sogni stesi lungo il selciato (Come potevamo cambiare il mondo) https://www.zeroviolenza.it/editoriali/item/74685-i-sogni-stesi-lungo-il-selciato-come-potevamo-cambiare-il-mondo

Noi, figli dell'Emigrazione italiana anni '60

Migranti italianiGiovanni Di Paolo, Zeroviolenza
6 ottobre 2018

Ricordo l'emigrazione come un sogno. Spesso la sera mi vedevo entrare, parenti, amici di famiglia, vicini di casa, che ci venivano a salutare. Le frasi che mi sono rimaste impresse e ricordo ancora adesso con tanta tristezza: "Mari'... Umbe'" si chiamavano cosi i miei genitori "Maria e Umberto. Perdonatemi se vi ho fatto qualche torto…domani parto per l’Australia o America o Canadà", dipendeva dalla destinazione.

Munch, Separazione20 marzo 2018

“Continuiamo ad assistere impotenti alla uccisione di donne da parte dei loro compagni, mariti o ex” ha detto Monica Pepe, curatrice del sito Zeroviolenza.it e presidente dell’associazione omonima.“E' del tutto evidente l'urgenza di una strategia istituzionale che metta a punto dei meccanismi che permettano alle donne di poter contare su una protezione certa, sicura e contestuale da parte dello Stato nel momento stesso in cui decidono di denunciare violenze da parte dei loro compagni” ha aggiunto.

La variabile economica del fascismo

Trionfo della morte e danza macabra a ClusoneMonica Pepe
26 febbraio 2018

Mentre infuria la campagna elettorale risale come un’onda che rifrange dal passato la questione della violenza politica. Singolare apparizione in un contesto come quello attuale in cui la pratica della politica come arte della discussione tra le persone e la restituzione di senso della propria esperienza come essere umano nei rapporti sociali su larga scala, non è praticata da lungo tempo per una serie di fattori, economici in particolare.

Diritti Donne 194 Aborto11 gennaio 2018

Il Ministero della Salute ha presentato nei giorni scorsi, in incognito e in ritardo di dieci mesi, la Relazione IVG 2016 sull’attuazione della legge 194 relativa alle  ”Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. Secondo legge doveva essere presentata nel mese di febbraio, rispetto a quanto dispone l’art. 16 della stessa legge.

Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia

Per la Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia, proponiamo una selezione da la "Confusione delle lingue tra adulti e bambini" (1932) di Sandor Ferenczi*

(…) Permettete che  vi comunichi adesso alcuni fatti alla cui penetrazione ha contribuito questo rapporto più intimo col paziente.
Anzitutto ho visto nettamente confermata l’importanza del trauma e in particolar modo del trauma sessuale, come agente patogeno, importanza che secondo un’opinione che ho già espresso, non verrà mai sottolineata abbastanza.

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