ZeroViolenza

Noi, figli dell'Emigrazione italiana anni '60

Migranti italianiGiovanni Di Paolo, Zeroviolenza
6 ottobre 2018

Ricordo l'emigrazione come un sogno. Spesso la sera mi vedevo entrare, parenti, amici di famiglia, vicini di casa, che ci venivano a salutare. Le frasi che mi sono rimaste impresse e ricordo ancora adesso con tanta tristezza: "Mari'... Umbe'" si chiamavano cosi i miei genitori "Maria e Umberto. Perdonatemi se vi ho fatto qualche torto…domani parto per l’Australia o America o Canadà", dipendeva dalla destinazione.

Munch, Separazione20 marzo 2018

“Continuiamo ad assistere impotenti alla uccisione di donne da parte dei loro compagni, mariti o ex” ha detto Monica Pepe, curatrice del sito Zeroviolenza.it e presidente dell’associazione omonima.“E' del tutto evidente l'urgenza di una strategia istituzionale che metta a punto dei meccanismi che permettano alle donne di poter contare su una protezione certa, sicura e contestuale da parte dello Stato nel momento stesso in cui decidono di denunciare violenze da parte dei loro compagni” ha aggiunto.

La variabile economica del fascismo

Trionfo della morte e danza macabra a ClusoneMonica Pepe
26 febbraio 2018

Mentre infuria la campagna elettorale risale come un’onda che rifrange dal passato la questione della violenza politica. Singolare apparizione in un contesto come quello attuale in cui la pratica della politica come arte della discussione tra le persone e la restituzione di senso della propria esperienza come essere umano nei rapporti sociali su larga scala, non è praticata da lungo tempo per una serie di fattori, economici in particolare.

Diritti Donne 194 Aborto11 gennaio 2018

Il Ministero della Salute ha presentato nei giorni scorsi, in incognito e in ritardo di dieci mesi, la Relazione IVG 2016 sull’attuazione della legge 194 relativa alle  ”Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. Secondo legge doveva essere presentata nel mese di febbraio, rispetto a quanto dispone l’art. 16 della stessa legge.

Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia

Per la Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia, proponiamo una selezione da la "Confusione delle lingue tra adulti e bambini" (1932) di Sandor Ferenczi*

(…) Permettete che  vi comunichi adesso alcuni fatti alla cui penetrazione ha contribuito questo rapporto più intimo col paziente.
Anzitutto ho visto nettamente confermata l’importanza del trauma e in particolar modo del trauma sessuale, come agente patogeno, importanza che secondo un’opinione che ho già espresso, non verrà mai sottolineata abbastanza.

Van Gogh, VentoMonica Pepe
16 novembre 2017

Ascolta la recensione di Pagina 3

Come un fiume in piena che nessuno sembra più poter fermare, le campagne di denuncia delle violenze sessuali sembrano travolgere tutto, e nessun ambito della vita pubblica, culturale e politica viene risparmiato. Lo spettacolo del “personale globale” è appena cominciato, è la nuova frontiera dell’esproprio dell’umano, una nuova e più avanzata forma di capitalismo emotivo.

Manifestazione contro la violenza sulle donne

25 novembre 2017Siamo la marea che ha attraversato le strade di Roma lo scorso 26 novembre. Siamo le stesse che l'8 marzo hanno costruito il primo sciopero globale insieme alle donne di tutto il mondo, dalla Polonia all'Argentina, dagli Stati Uniti alla Turchia, dalla Spagna al Brasile.

Referendum CaalognaMonica Pepe, MicroMega
6 ottobre 2017

"La nostra non è una rivendicazione meramente nazionalista ma stiamo reclamando più democrazia in Spagna. Questa vicenda riguarda tutti, non soltanto i catalani".
Mercè Barceló, professoressa di Diritto Costituzionale all'Università Autonoma di Barcellona, spiega le ragioni del referendum e della questione catalana, all'indomani delle violenze del governo spagnolo "davanti agli occhi del mondo" (come ha detto la sindaca Ada Colau).
MigrantiManuela Cencetti, Zeroviolenza
19 settembre 2017

Ritorniamo alle campagne coloniali italiane nel mezzo del Mediterraneo: la recentissima campagna militare di Libia garantirebbe ora il non-arrivo di migranti, rifugiati e richiedenti asilo sulle coste o isole italiane.
Quello che è accaduto nelle ultime settimane è di nuovo un'operazione di alta cosmesi.
Migranti minori bambiniManuela Cencetti, Zeroviolenza
12 settembre 2017

Questo punto è probabilmente dedicato alle persone più giovani che magari stanno ancora studiando, o vorrebbero lavorare con una ong o che credono che in generale i diritti esistano, garantiti dagli stati, perché sono stati scritti da qualche parte, in un qualche momento storico. E che pensano che esista anche una qualche forma di giustizia che li applica puntualmente.

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