×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 415

Infanzia. Poveri figli

Etichettato sotto

Left
20 09 2013

Due milioni e mezzo di minori in Italia vivono in povertà. Oltre il 20 per cento di chi ha meno di 18 anni. Siamo fanalino di coda tra i Paesi industrializzati ma nessun segnale arriva dal governo. Che prosegue con i tagli al welfare. Mentre le organizzazioni umanitarie spostano i progetti nel Belpaese.

Un pasto caldo, un posto tra i banchi di scuola, cure mediche, dei giochi, il senso di sicurezza. Il minimo indispensabile per un bambino.

Eppure l’Italia, considerata ancora un Paese ricco, non sa più dare benessere ai suoi cittadini, ancor meno ai suoi bambini: 1 milione e 800mila minori vivono sotto la soglia di povertà e più di 700mila in condizioni di miseria assoluta.

«Numeri da terzo mondo», commenta a left Andrea Iacomini, portavoce italiano di Unicef. «Abbiamo acceso la luce rossa anche sull’Italia. Cosa che non capita spesso, perché in genere siamo concentrati sulle politiche del terzo mondo, sullo sviluppo e le emergenze. Questo rapporto ci porta con i piedi per terra e ci dice: bisogna occuparsi anche dei Paesi più industrializzati e, tra loro, dell’Italia».

Tiziana Barillà

Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook