Masse a tre anni

Un estratto da Il Bambino dalle uova d'oro di Elvio Fachinelli

"Appena arrivato, Nino corre a impadronirsi di un triciclo, suo fratello minore Giovanni insiste per averlo, piange, ma Nino fa il duro. Dopo un po', non so come, c'è un triciclo anche per Giovanni, e i due fratelli vanno su e giù per il corridoio, facendo chiaramente società tra di loro ed escludendo tutti gli altri.
Hanno portato da casa un manganello di gomma. A un certo punto Sandro dà fastidio a Nino, e questo gli allunga una notevole botta in testa. Risposta timida di Sandro, che poco dopo manganella Corrado -più piccolo".

[...]

"Il problema che ci troviamo continuamente di fronte è dunque quello del giusto rapporto dell'adulto con il bambino, del loro uso reciproco in vista di un reciproco imparare e divertirsi e modificarsi insieme. Per fare questo, ci sembrano essenziali due cose. In primo luogo, un numero limitato di bambini per ogni adulto. La realtà attuale milanese vede fino a 40 bambini controllati e diretti da un'unica maestra.

Già a 3 anni di età, molti bambini arrivano all'asilo come rattrappiti, si ha l'impressione che qualcosa che era disponibile è ormai congelato. Per di più si tratta spesso di comportamenti rigidi, che tendono a ripetersi, e che sembrano costringere l'adulto ad assumere una posizione puramente coercitiva, analoga a quella che è stata assunta dai genitori e che è probabilmente all'origine di questi tratti del comportamento.

Per fare un esempio, la distruttività di Nino fa venire venire la voglia di prenderlo a schiaffi -e se lo si facesse, non faremmo probabilmente che ripetere l'atteggiamento coercitivo di suo padre, a cui egli appunto risponde prendendo a calci le cose e così via.
Per tentare di sciogliere queste membra paralizzate è essenziale che si presenti al bambino un adulto diverso; e questo adulto potrà essere diverso solo se la struttura dell'asilo sarà tale da consentirgli, o meglio, da costringerlo, a confrontarsi personalmente con tutti i bambini del suo gruppo, e non con pochi scelti in una massa di esclusi.

Dal loro bambino che va all'asilo i genitori impareranno soltanto questa nozione; il bambino "disciplinato", il bambino "obbediente" servirà a rafforzare nei genitori la loro stessa obbedienza e passività di fronte al Mondo degli Ordini che scendono dall'alto".

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