Stampa questa pagina

Come si costruisce l'odio quotidiano

Da dove iniziare. Forse da una foto. Una scrivania, un computer, una sedia. Fogli sparsi, qualche immagine attaccata alle pareti, come nel mio studio, come in ogni studio. Un calendario delle scadenze editoriali. Cose da ricordare. Una borsa a terra, con delle tavole, forse dei disegni. Magari dopo il lavoro c'era la palestra. Forse. Una storia interrotta lo dice quel sangue che tinge tutto di rosso.
Roberto Saviano, l'Espresso ...
Devi effettuare il login per inviare commenti