"Se insulti un ciccione sei simpatico": se il razzismo contro gli obesi è tollerato

Letto 3290 volte

Redattore sociale
04 03 2015

Si chiama “P(r)eso di mira” ed è il libro di Francesco Baggiani che riflette sul tema del razzismo “oversize”, quello che prende di mira chi è sovrappeso. “P(r)eso di mira”, ed. Clichy, è dedicato a tutti gli oversize, e si rivolge in particolare a genitori e insegnanti, allenatori e medici, insomma al mondo di chi voglia conoscere e capire che cosa c’è dietro una condizione che spesso è oggetto di pregiudizio e discriminazione. Il libro sarà presentato il 4 marzo alle 17 in Consiglio regionale toscano alla presenza del consigliere Enzo Brogi (Pd). Alla presentazione interverranno Giovanna Ceccatelli, docente di sociologia dell’Università di Firenze, Simone Naldoni, consigliere regionale che fa parte della commissione Sanità del Consiglio; l’attore, regista e direttore artistico del teatro Studio Scandicci, Giancarlo Cauteruccio, il comico Paolo Migone, i musicisti Silvia Querci e Simone Baldini Tosi.



“Se insulti un nero, sei razzista. Se insulti un gay, sei omofobo. Se insulti un ciccione, sei simpatico. Ma cos’è veramente l’obesità?” c’è scritto nella presentazione del libro. “È vero che le persone sovrappeso sono pigre e senza forza di volontà? – si chiede ancora il libro - E perché bambini e adulti obesi vengono comunemente scherniti, offesi, discriminati? La presa in giro, a scuola, in famiglia, come in tv, aiuta veramente il soggetto a «darsi una mossa», o costituisce una severa violazione dei diritti e un ostacolo per il benessere dell’individuo?”.

"Il libro di Francesco Baggiani ci fa riflettere su cosa c'è dietro a una condizione troppo spesso oggetto di pregiudizio e discriminazione - dichiara il consigliere regionale Enzo Brogi - Il percorso che la nostra società sta facendo contro le discriminazioni non deve e non può fermarsi un attimo. Molti episodi purtroppo ce lo confermano costantemente, ogni forma di derisione e vessazione è ingiusta e odiosa, quella della discriminazione ponderale, esattamente come quelle che riguardano gli orientamenti sessuali, il genere o il colore della pelle, costituisce una violazioni dei diritti e, oltre a sfociare in eventi terribili, può spesso causare gravi limiti al benessere personale. Per questo è necessario riflettere sull'argomento, e intraprendere anche in questo caso la via del buon senso e delle rispetto che si deve a tutte le diversità".

Francesco Baggiani, nato a Greve in Chianti nel 1973, è pedagogista. Immerso ormai da molti anni negli ambienti istituzionali e spontanei dove bambini e adolescenti vivono, si incontrano e si scontrano, ha da sempre manifestato un particolare interesse verso i problemi socio relazionali legati al corpo, in particolare quelli relativi all'obesità e al sovrappeso. Dal 1998 ha iniziato a raccogliere il più disparato materiale che avesse a che fare con questo argomento, quando ancora in Italia non esistevano studi, lessico, né tantomeno una mentalità in grado di incanalare l'inquietudine e la ricerca dell'autore. Rifacendosi alla recente letteratura scientifica d'oltreoceano, ha oggi l'onore di essere il primo autore che in Italia pubblica un libro che parli espressamente di pregiudizio e discriminazione basati sul peso.

Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook