Alla fiera dell'ipocrisia


Il pianeta degli obesi e quello dei denutriti, le food corporation e i piccoli produttori locali, i semi antichi e i robot che servono ai banchi del supermercato. Nel milione di metri quadri che dal primo maggio ospiterà Expo 2015 c'è posto per tutto. E il contrario di tutto. Un mix di ingredienti controversi conditi in salsa italiana: inchieste della magistratura, consumo di suolo agricolo e perfino una società civile divisa nel giudizio e nelle modalità di "presidiare" l'evento. Quello che non manca, di sicuro, sono i grandi sponsor, ognuno con la sua declinazione dello slogan "Nutrire il pianeta, energia per la vita".
Tiziana Barillà e Raffaele Lupoli, Left ...

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