Postdemocrazia vittima dell'austerità


"Lo Stato dovrebbe sostenere welfare e formazione professionale". [...] Per quanto riguarda diritti e tutele dei lavoratori, sembra di tornare indietro nel tempo, di decenni: "C'è come un movimento a ritroso e questo è indubbio. Le cause principali sono il declino della società industriale, particolarmente della classe operaia, e l'affermarsi della globalizzazione, che aumenta il potere del capitale su governi e ceti popolari. Altre direzioni sarebbero possibili - con diritti dei lavoratori più adeguati a un'economia postindustriale - ma per questo serve un assetto di potere meno sbilanciato di quello attuale". La precarietà non rende facile una tale organizzazione. Non solo: la classe operaia industriale si è battuta spesso allo stesso tempo per la cittadinanza politica e per i diritti del lavoro.
Andrea Galli, Avvenire ...
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