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Tiburtina, torna la polizia: migranti di nuovo in fuga

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la Repubblica
12 06 2015

Molti degli sgomberati di ieri dal piazzale sotto la nuova stazione avevano trovato riparo nel vicino centro di accoglienza di via Cupa. Ma alla vista degli agenti si sono allontanati. Sul posto un presidio della Croce Rossa e della Protezione civile. Il presidente del II municipio: "Situazione drammatica"

Sono tornati anche questa mattina ad accamparsi in strada, i profughi di Roma, per giorni abbandonati sui marciapiedi, tra cartoni, materassi di fortuna e un solo bagno, ma a gettoni, nei pressi della nuova stazione Tiburtina. Ieri, all'arrivo della polizia, in 18, in lacrime, erano stati trascinati a forza dagli agenti sui pullman della polizia per essere indentificati. Gli altri erano scappati disperdendosi nei vicoli tra il Verano e la Tiburtina. Alcuni avevano trovato accoglienza nel centro Baobab di via Cupa a metà strada tra piazza Bologna e la stazione ferroviaria. Qui, stamattina, è arrivata nuovamente la polizia. E alla vista delle divise un centinaio di migranti davanti al centro si è allontanati correndo su via Tiburtina, verso piazzale del Verano. I poliziotti, una volante e un blindato li hanno seguiti a passo d'uomo.

Donne, alcune in gravidanza, bambini, uomini, ragazzi, si erano ritrovati di nuovo ai lati della strada perché il cortile del centro non è in grado di ospitare tutti. Raccontano di voler ripartire. "Milano - dice uno di loro - poi vogliamo arrivare in Germania". In via Tiburtina, all'angolo con via Cupa, nel frattempo è arrivato il camper medico della Croce Rossa. "È la prima volta che vedo la polizia da un mese che sono qua", racconta un operatore. Dopo l'intervento, le forze dell'ordine hanno lasciato via Cupa e ora dalle vie laterali qualche migrante sta tornando verso l'ingresso del centro d'accoglienza, scelto evidentemente come punto di riferimento in attesa di una soluzione definitiva. La Protezione civile ha distribuito alcune casse d'acqua.

"Sono stato li fino all'una e trenta di ieri sera. La situazione è drammatica e dobbiamo tutti organizzarci un po' meglio. Da questa mattina alle 8 siamo in riunione per risolvere questa vicenda" dice il presidente del II municipio Giuseppe Gerace. "Ci sono i miei assessori con il dipartimento politiche sociali in giro per il municipio - spiega Gerace - per lavorare su questa emergenza. Un municipio non ha né risorse né competenze ma tentiamo di dare il nostro contributo ad una situazione molto difficile. Rimane il punto dell'accoglienza dignitosa che deve avvenire per quanto possibile in armonia col territorio". "C'è un allarmismo che va smontato sottolinea - parliamo di transitanti, di donne, bambini. Bisogna fare sapere alle persone quello che hanno di fronte"

Ultima modifica il Venerdì, 12 Giugno 2015 10:50
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