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Lorenzo Guadagnucci, Altreconomia
4 gennaio 2014

In arresto dopo quasi 13 anni Francesco Gratteri, Giovanni Luperi, Spartaco Mortola, condannati per la mattanza all'interno della scuola che ospitava i manifestanti nel luglio 2001. Per Lorenzo Guadagnucci, uno dei feriti di quella notte, questo "aggiunge sale su una ferita aperta",

I poliziotti della Diaz arrestati dopo 13 anni

  • Giovedì, 02 Gennaio 2014 09:49 ,
  • Pubblicato in Flash news

Globalist
02 01 2014

Il 31 dicembre sono stati arrestati, dopo ben 13 anni, gli ultimi due superpoliziotti finiti sott'accusa per l'irruzione e l'introduzione di prove taroccate nella scuola Diaz di Genova dove dormivano i noglobal, al termine del G8 del 2001.

Uno è Spartaco Mortola, volto già conosciuto nel capoluogo ligure, ex capo della Digos genovese poi divenuto questore vicario di Torino, che dovrà scontare otto mesi di domiciliari nella propria abitazione.

L'altro poliziotto arrestato è Giovanni Luperi, ex dirigente Ucigos nelle giornate della guerriglia, poi capo-analista dei servizi segreti e attualmente in pensione: per lui, della condanna definitiva a quattro anni, ne resta uno.

Il pomeriggio del 30 dicembre, l'arresto era scattato anche per Francesco Gratteri, numero tre della polizia italiana prima della condanna, coordinatore d'indagini su attentati e latitanti. È condannato a un anno di domiciliari, potrà beneficiare come gli altri di alcune ore (2 o 4) di libertà durante il giorno e usare il telefono.

I tre potranno chiedere il riconoscimento della buona condotta, e quindi ottenere qualche mese di sconto oltre a ciò che era stato spazzato dall'indulto del 2006.

In quella caserma lo "Stato di diritto fu accantonato", la democrazia stracciata, la dignità delle persone violata. Ma nessuno dei responsabili pagherà. (...) Dodici anni dopo, sono arrivate le motivazioni della sentenza della Cassazione sui fatti di Bolzaneto che ha sostanzialmente confermato la decisione della Corte di Appello di Genova del 14 giugno scorso. ...

E se incontrassi uno dei poliziotti della Diaz?

  • Martedì, 30 Luglio 2013 13:01 ,
  • Pubblicato in Lettere
Osservatorio sulla Repressione
30 luglio 2013

Pubblichiamo una lettera di Mark Covell al giudice del tribunale di sorveglianza di Genova. Covell è il giornalista inglese finito in coma al G8 del 2001, durante l'irruzione della Polizia alla scuola Diaz.

Dear Dr. Giorgio Ricci,
Mi chiamo Mark Covell. Sono il giornalista inglese che fu quasi ucciso nell'irruzione alla Scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001.

"Inserite la scuola Diaz nei beni storici tutelati"

  • Martedì, 23 Luglio 2013 11:58 ,
  • Pubblicato in Flash news
La Repubblica
23 07 2013

"Inserite la scuola Diaz nei beni storici tutelati" Mark Covell e altre vittime della violenza della Diaz oggi al loro ritorno nella scuola genovese.

Inserire la scuola Diaz nei beni storici tutelati dallo Stato. E' la proposta che avanzerà formalmente nei prossimi giorni Vittorio Agnoletto, ex portavoce del Genoa Social Forum al G8 di Genova del 2001. Agnoletto ha annunciato la proposta questa mattina nel corso della prima apertura, dopo 12 anni, della scuola alle vittime della notte della cosiddetta "macelleria messicana". Un evento reso possibile dal nuovo preside Aldo Martinis.

Alcuni dei manifestanti selvaggiamente picchiati dalla polizia in quella notte del luglio 2001 hanno finalmente potuto ripercorrere i luoghi del loro incubo, anche a fini terapeutici.

Agnoletto ha così annunciato la sua idea:"E' un dato di fatto che la Diaz rappresenti uno degli eventi più importanti della nostra storia e credo quindi che lo Stato debba in qualche modo ricordarlo e fissare questo ricordo. Penso ad una dichiarazione formale del Ministero dei Beni culturali e ad una targa".

Nei giorni scorsi si sono svolte altre manifestazioni a ricordo dei fatti del 2001, come la fiaccolata tra piazza Alimonda e la Diaz e la commemorazione di Carlo Giuliani in piazza Alimonda.

Marco Preve

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