Femminismo a Sud
17 12 2012

Cinzia ci segnala questo articolo e così commenta: “Senza demonizzare la contraccezione, dovremmo continuare le riflessioni femministe sugli anticoncezionali e sui tanti modi di medicalizzazione e controllo/distruzione del corpo femminile.”

Cinzia fa anche una sintesi dell’articolo che è in lingua francese e ci regala una sua esperienza:
    “Ho fatto un riassuntino di due articoli: L’articolo parte dalla storia di una giovane studentessa francese Marion Larat che nel 2006 è stata vittima di un ictus che le ha lasciato una disabilità del 65% a causa della quale la sua vita è totalmente cambiata. La ragazza all’epoca dell’ictus aveva da poco cominciato a prendere una pillola di terza generazione Meliane. Nel 2010, quando ricomincia una nuova relazione, vuole riprendere l’anticoncezionale. Questa volta il ginecologo le fa fare delle analisi ulteriori e scopre di essere portatrice di un’anomalia genetica, il fattore II di Leden che accelera la coagulazione sanguigna. Sembrerebbe che circa l’8 per cento delle donne abbiano questa anomalia genetica che rappresenta una forte controindicazione all’uso della pillola. Marion Larat quest’anno ha denunciato la Bayer, la casa farmaceutica della sua pillola. Evento assolutamente nuovo.

    L’articolo che ho linkato, parte dalla storia di Marion e presenta altre tre storie di donne che hanno avuto problemi simili. Purtroppo due di loro sono decedute a 17 e 22 anni, una terza (32 anni) è sopravvissuta ad un’embolia polmonare, fortunatamente senza danni successivi. Tutte e tre utilizzavano anticoncezionali detti di terza generazione.

    Ps: questa non è una novità, anni fa quando cominciai a prendere Yasmine, da brava ipocondriaca ho letto su internet che questi problemi non erano così rari e che se si notavano dolori forti agli arti o gonfiori (alle gambe soprattutto) bisognava interromperla.

    Qualche tempo dopo aver preso la pillola su consiglio del mio ginecologo ho fatto gli esami per identificare la resistenza alla proteina C, la sindrome di Leden appunto. Nonostante qualche dubbio nella lettura del risultato, sembrerebbe che anche io (come diverse donne in Italia e non solo) abbia questa mutazione. Ho preso la pillola per due anni e ho avuto culo, semplicemente quello.”

Contraccettivi e stereotipi sessisti

  • Mercoledì, 10 Ottobre 2012 10:10 ,
  • Pubblicato in L'Opinione
di Elisabetta P., Femminismo a Sud
10 ottobre 2012

Da #save194:
E’ deprimente. Possibile che una campagna per informare le donne più giovani sui metodi contraccettivi debba essere un concentrato di stereotipi sessisti?

ABORTO. PAURA E DELIRIO SULLA RU486

di Chiara Lalli
27 febbraio 2012

Conosco Mirella Parachini da tanti anni e le ho chiesto spesso di spiegarmi qualche dettaglio dei meccanismi riproduttivi, dello sviluppo embrionale o del funzionamento dei contraccettivi. Spesso abbiamo anche parlato di aborto e di quello che succede se vuoi interrompere una gravidanza.

Giornata mondiale della contraccezione

da Aied

L'informazione e il libero accesso alla contraccezione sono un importante strumento di libertà per ogni donna

Il 26 settembre ricorre la Giornata Mondiale della Contraccezione, una occasione in cui non solo si porta all'attenzione dei governi e dell'opinione pubblica di tutto il mondo la necessità di rafforzare l'informazione sui sistemi contraccettivi ma anche per sottolineare come il libero accesso alla conoscenza dei metodi per la pianificare familiare abbia significato per le donne una occasione di libertà e autodeterminazione senza precedenti.

Pillola senza pillola

  • Martedì, 09 Ottobre 2012 07:26 ,
  • Pubblicato in La Campagna
da Pillola senza pillola
8 ottobre 2012

Gli appuntamenti città per città.

Ragazze e contraccezione
: parte una campagna di sensibilizzazione.
Le ragazze italiane e la contraccezione e’ la ‘generazione senza’.
Abituate a stare ‘senza’ lavoro e ‘senza’ certezze alcune pensano di poter fare ‘senza’ contraccettivo.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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