04 07 2013
 
As millions await the final showdown between supporters of Egyptian President Mohammed Morsi and the opposition movement, reports of violence in Cairo continue to spread.

However, some are seeking to curb the number of sexual attacks against women. In several photos captured above the masses, dozens formed a human shield in Tahrir Square Wednesday.

According to the Associated Press, volunteers are using their bodies to construct a safe zone in order to prevent sexual harassment and assault against women.

On Wednesday, the Human Rights Watch said that Egyptian anti-sexual harassment groups confirmed that at least 91 attacks of sexual assault and rape have been perpetrated by the mob in the public square in the past four days.

President Barack Obama has also expressed his distress with the sexual violence in Cairo. According to the White House, when Obama called the Egyptian leader Monday to discuss the situation in the country, he also "underscored his deep concern about violence during the demonstrations, especially sexual assaults against female citizens."

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Bolzano, un uomo colpisce con l'acido la compagna

  • Lunedì, 20 Maggio 2013 09:19 ,
  • Pubblicato in LETTERA 43
Lettera43.it
20 05 2013

Voleva lasciare il partner che la costringeva a prostituirsi. Lui l'ha sfigurata e ha tentato di darle fuoco.

Un'altra vittima dell'acido. Si tratta di una 24enne romena, sfigurata dal compagno che aveva deciso di lasciare. L'episodio risale a qualche settimana fa, ma è stato reso noto solo domenica 19 maggio dal quotidiano Alto Adige. Due giorni prima l'uomo, un 44enne anche lui romeno, è stato rintracciato dalla Squadra mobile di Bolzano. Oltre ad aver gettato acido in faccia alla ragazza, il carnefice aveva gettato una bottiglia di alcol addosso alla giovane e, poi, un fiammifero per darle fuoco. Ne sono risultate le ustioni, sul 30% del corpo, per le quali il sostituto procuratore di Bolzano, Luisa Mosna, aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare per tentato omicidio e lesioni personali gravissime.

COSTRETTA A PROSTITUIRSI. C'è anche un'altra accusa nei confronti dell'uomo: sfruttamento della prostituzione. La 24enne, infatti, pare avesse deciso di lasciarlo proprio per smettere di essere costretta a prostituirsi e a subire botte. A salvarla dalle fiamme erano state delle prostitute, vicino alla stazione ferroviaria, che hanno sentito le urla. L'hanno trovata come una torcia umana e le hanno gettato addosso delle coperte. La giovane poi in ospedale, dov'è giunta in condizioni molto serie, ha parlato di un incidente, ammettendo solo in un secondo momento l'aggressione: la paura l'aveva frenata, ha spiegato. Tra le conseguenze anche la perdita della vista da un occhio.

Il problema dell'esercito USA con i reati sessuali

  • Lunedì, 13 Maggio 2013 09:38 ,
  • Pubblicato in La Denuncia
No dal Molin
12 maggio 2013
 
Il 6 maggio scorso ad Arlington, in Virginia, è stato arrestato il tenente colonnello Jeffrey Krusinski, un funzionario dell'esercito, a capo dell'ufficio di prevenzione sessuale dell'Aeronautica degli Stati Uniti. Secondo il portavoce della polizia locale, Krusinski, che era ubriaco, è stato arrestato per aver molestato una donna in un parcheggio.
Oltre 800mila donne dichiarano di aver subito vessazioni in fabbrica o in ufficio, 347mila negli ultimi tre anni. Insufficienti le azioni di contrasto. ...

Licenziate il dirigente molestatore

Donne di Fatto
07 03 2013

Donne che hanno avuto il coraggio di non tacere
 
Più di mille dipendenti pubblici della Provincia di Trento hanno sottoscritto una petizione per chiedere all’amministrazione pubblica di licenziare il dirigente molestatore, condannato a un anno e nove mesi per violenza sessuale e maltrattamenti verso dipendenti pubblici, alcuni suoi sottoposti.

In due giorni c’è stata una valanga di adesioni all’appello da parte di dipendenti pubblici, i quali, senza aver paura di incorrere in qualche eventuale sanzione o ritorsione, chiedono al presidente della giunta provinciale, Alberto Pacher, Pd, di licenziare il dirigente.

Chiedono “un provvedimento esemplare” contro l’ex preside, passato poi a dirigente pubblico, Paolo Renna. Ad accusarlo sono state ben nove donne, nove colleghe di lavoro, per svariati gli episodi di violenza e maltrattamenti. Alcuni episodi sono avvenuti proprio sul luogo di lavoro e nei confronti di donne sottoposte in via gerarchica al dirigente condannato.

Lui ha sempre respinto ogni addebito, ha chiesto il patteggiamento e la pena è stata severa: un anno e nove mesi.

Sono state due donne, Claudia Adami e Paola Ciurletti, che hanno avuto il coraggio di non tacere e di non lasciare che il tempo cancellasse questa brutta pagina e scrivere l’appello, che in poche ore ha avuto un’adesione di massa.

La stessa consigliere di parità, Eleonora Stenico, ha chiesto due volte il licenziamento del dirigente. E la vicenda è finita anche in Consiglio provinciale con interrogazioni a firma dei consiglieri Pd, lo stesso partito del presidente della giunta, Margherita Cogo, Sara Ferrari e Matteo Civico. Analoga iniziativa è partita dai sindacati per dire: tolleranza zero!

Paolo Tessadri

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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