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“Vi racconto cosa significa essere gay in Russia”

  • Lunedì, 02 Settembre 2013 12:17 ,
  • Pubblicato in Flash news
02 09 2013

di Alberto Sofia

La denuncia della comunità Lgbt: «Tutta colpa della legge contro la propaganda omosessuale. Violenze giustificate dal governo»

L’approvazione della controversa legge russa che vieta la “propaganda dell’omosessualità” ha causato un aumento delle aggressioni omofobe nel Paese, incoraggiando i gruppi di estrema destra ad intensificare le aggressioni ai danni della comunità Lgbt. A denunciarlo, come riporta il Guardian, sono le stesse associazioni che da mesi criticano la legge ribattezzata come “anti-gay“, oggetto di polemiche anche durante gli ultimi Mondiali di atletica leggera di Mosca.
 
AGGRESSIONI IN AUMENTO CONTRO I GAY IN RUSSIA - La nuova normativa, difesa da Vladimir Putin, rischia di gettare ombre anche sulle prossime Olimpiadi invernali che si terranno a Sochi all’inizio del 2014: già a Mosca non sono mancate le critiche per la legge che vieta la promozione di “relazioni sessuali non tradizionali” tra i minori. Secondo gli attivisti la nuova legislazione in vigore avrebbe incoraggiato i gruppi di destra ad  aggredire – verbalmente e fisicamente – la comunità Lgbt. Tra insulti sul web, gli attacchi per le strade e le continue discriminazioni, questi gruppi hanno preso di mira soprattutto gli adolescenti omosessuali. «Le ultime leggi contro la cosiddetta propaganda gay, sia quelle approvate a livello regionale che federale, hanno sostanzialmente legalizzato la violenza contro le persone Lgbt, perché questi gruppi di teppisti agiscono senza il timore di sanzioni. Quasi giustificati dalla deriva presa dal governo», ha spiegato Kochetkov, uno dei leader della comunità.

ATTACCHI CONTINUI – Almeno venti sono state le segnalazioni degli attacchi nelle ultime settimane: «La legge russa ha di fatto giustificato le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale», ha denunciato. Alcuni adolescenti sono stati ingannati attraverso conversazioni sui social network e adescati da gruppi di estrema destra, per poi venire aggrediti durante gli incontri: «Hanno cercato di attirarmi e farmi presentare a un incontro, ma ho subito scoperto l’inganno», ha rivelato un giovane omosessuale russo al Guardian. Così la comunità Lgbt resta confinata alla clandestinità, per timore di diventare vittima di aggressioni. Se a Mosca e San Pietroburgo la vita è complicata per gli omosessuali, peggiore è la condizione di chi vive nelle province più lontane, dove l’omosessualità resta “l’amore che non osa nemmeno sussurrare il suo nome”. Intanto, come ha svelato Salon, potrebbe essere Dmitry Isakov il primo russo condannato per aver violato la nuova normativa sulla propaganda dell’omosessualità. Rischia di venire punito soltanto per aver esposto durante una manifestazione nella città di Kazan un cartello che recitava: “Essere gay è amorevole e normale. Discriminare i gay e ucciderli è un crimine”. Se verrà condannato, l’uomo sarebbe costretto a pagare una multa di 5mila rubli, oltre a rischiare di finire in carcere, qualora fosse nuovamente fermato dalle autorità russe per motivi simili.

#Russia: vigilantes condominiali e caccia all’omosessuale

  • Giovedì, 29 Agosto 2013 15:21 ,
  • Pubblicato in Flash news

Abbattoimuri
29 08 2013

A proposito di quello che succede in Russia a seguito delle decisioni prese contro tutto ciò che viene definita “propaganda omosessuale”. Un documento che parla di delazione e discriminazione di soggetti. 
Buona lettura e se possibile fate circolare. Grazie!

Di Matteo R.

Secondo la notizia riportata da questo sito, in un edificio della città di Rostov Oblast è stato posto un annuncio sconvolgente:

Cari residenti,
Secondo la nostra supervisione dell’ edificio, nel 1-2 trimestre del 2013, nel vostro palazzo abbiamo scoperto persone queer (gay, lesbiche ed ecc …).
Vi chiediamo di vigilare su queste persone che stanno compiendo propaganda omosessuale.
Si prega di notare, che la propaganda di relazione non tradizionale da parte di tali persone può avvenire non solo direttamente, per esempio, descrivendo il vantaggio di vivere come un omosessuale, offrendo rapporti sessuali a voi e alla famiglia; non solo per gli abiti insoliti o per il comportamento innaturale, ma la propaganda può essere anche perpetrata a poco a poco, avendo esempi di propaganda omosessuale in casa per diversi anni.
Si ricorda, che un omosessuale può essere vestito molto semplicemente, SEMBRA UGUALE A VOI e può essere bello comunicare con lui e conoscerlo. Ricordate che un omosessuale non conosce i limiti di età e una persona che fa propaganda omosessuale può essere un ragazzo appena diplomato o un vecchio.
Aumentate la vostra vigilanza quando parlate con i vostri vicini, mentre state controllando la posta e gli ascensori. Si può facilmente diventare un bersaglio di propaganda omosessuale e, da qui, il passo è breve per diventare omosessuale e iniziare la propaganda molestando le persone oneste.
Se avete il sospetto che uno dei vostri vicini di casa compie propaganda omosessuale, informate immediatamente i corpi degli affari interni, agenti di polizia locale o usando i numeri: 02 o 240 60 30.
Amministrazione.

#Advocate.com riporta anche la notizia della perquisizione dell’appartamento di un attivista gay (Alekseev) al quale sono state sequestrate delle apparecchiature elettroniche.

L’associazione Spectrum Human Rights inoltre ha pubblicato nuovi video di molestie e aggressioni da parte dei soliti gruppi omofobi, che eviteremo di pubblicare ma che sono disponibili sul sito dell’associazione e sulla loro pagina Facebook.

"Sono stata per un periodo in un centro in Italia - ha aggiunto - e ho visto una struttura piccola e spartana ma efficiente. C'erano le piste d'atletica, comprese quelle al coperto, la mensa, gli alloggi. Insomma tutto quello che serve per fare un buon lavoro. E perché da noi non è possibile?" ...
Ho deciso di leggere la legge e ho scoperto che la propaganda omosessuale era definita come "la distribuzione intenzionale e incontrollata di informazioni che possono danneggiare la salute spirituale o fisica di un minorenne, dandogli l'errata impressione che le relazioni coniugali tradizionali e quelle non tradizionali siano uguali per la società". ...
Russia e Ucraina celebrano assieme l'anniversario della cristianizzazione; il presidente Vladimir Putin vuole che i due Paesi siano sempre più vicini e quindi sembra naturale che anche Kiev usi le maniere forti nei confronti di chi tenta di manifestare per criticare il potere. Ancora di più se si tratta di donne che mettono in piedi happening "scandalosi". ...

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