Quando la condotta di un coniuge viola i diritti della persona

  • Martedì, 29 Gennaio 2013 15:03 ,
  • Pubblicato in Diritti
Simona Napolitani
29 gennaio 2013

La vicenda nasce da una richiesta di risarcimento del danno, proposta dalla moglie, a causa dell'omessa informazione da parte del marito – sia prima, sia durante il matrimonio – relativa ad una diagnosi di grave infertilità, già nota prima delle nozze.

Malati di CIE (Flore Murard Yovanovitch, L'Unità)


Al di là di quelle sbarre, le cure sono minime. Nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie), come da capitolato d'appalto del ministero dell'Interno, l'assistenza sanitaria è di primo soccorso. ...

Liste di attesa

  • Venerdì, 11 Gennaio 2013 07:57 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Ivan Cavicchi, Zeroviolenzadonne
11 gennaio 2013

"Essere e tempo" come tutti sanno è l’opera fondamentale di Heidegger quella che si interroga sul problema del senso dell’essere. Il rapporto tra l'essere e il tempo è una delle questioni fondamentali alle base della malattia. Il tempo può essere sia un operatore patologico che terapeutico  o in altri casi di salute.

Frontiere news
04 01 2013

Nei giorni scorsi la Conferenza Stato-Regioni ha sancito un accordo sull’applicazione delle norme in materia di assistenza sanitaria a cittadini stranieri e comunitari, prevedendo l’obbligo di iscrivere al Servizio sanitario nazionale i minori stranieri senza permesso di soggiorno nonché il prolungamento dello stesso – alle donne incinte – fino al compimento del primo anno del nascituro.

Renato Balduzzi, ministro della Salute, ha affermato in una nota che ”si tratta di iniziative che concretizzano l’art. 32 della Costituzione, perché nessuno sia escluso dai percorsi assistenziali in un’ottica di equità e di giustizia”. Non una nuova legge bensì un nuovo livello interpretativo delle norme già esistenti, alla luce della Costituzione stessa. Se infatti sono le Regioni ad avere la competenza legislativa per quanto riguarda la tutela della salute (ex art. 117), è compito dello Stato garantirne l’equità in fase di attuazione (in rispetto dell’art. 32).

Nella nota ministeriale si spiega che si è raccolto “in un unico strumento operativo le disposizioni normative nazionali e regionali relative all’assistenza sanitaria agli immigrati, anche al fine di semplificare la corretta circolazione delle informazioni tra gli operatori sanitari, poiché sul territorio nazionale è stata riscontrata una difformità di risposta in tema di accesso alle cure da parte della popolazione immigrata, che può essere in contrasto con l’art. 32 della Costituzione”.

D'ora in poi non sarà più una concessione, ma un diritto sancito per legge. Per i minori stranieri figli di immigrati privi di permesso di soggiorno, l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale diventa obbligatoria.
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