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Frontiere news
08 10 2013

L’Associazione 21 Luglio ha presentato – presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana a Roma – “Antiziganismo 2.0“, il rapporto sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale; per antiziganismo si intende – in base alla definizione della Comissione europea contro razzismo e l’intolleranza – un tipo di discriminazione molto forte e persistente, che si esprime attraverso discorsi di odio, sfruttamento e stigmatizzazione.

Proprio la creazione di stereotipi è tra i principali avversari di questo rapporto, in quanto si evidenzia in esso come i mass-media e l’ambiente politico contribuiscano fortemente a deviare la coscienza e la conoscenza della popolazione, creando quindi situazioni di intolleranza.

Entrando nei dettagli infatti, leggiamo nel rapporto che ogni giorno, in Italia, si registrano 1,43 casi di incitamento all’odio e discriminazione nei confronti di rom e sinti, per lo più attraverso dichiarazioni di esponenti politici diffuse da giornali, siti web e social network.

Dei 370 casi evidenziati, addirittura il 75% è riconducibile ad esponenti politici, nella fattispecie emerge che il 59% delle segnalazioni si riferisce ad iscritti ad un partito di destra e di centro destra. In 90 casi, l’autore di una dichiarazione discriminatoria e incitante all’odio è stato un esponente della Lega Nord; seguono il Popolo della Libertà con 74 casi, La Destra con 30 e Forza Nuova con 11. In 9 casi l’autore è stato invece un esponente del Partito Democratico.

Questi episodi sono d’altra parte alimentati da 1,86 episodi di informazione scorretta al giorno. Durante l’indagine dell’Associazione, che ai fini del rapporto ha considerato il periodo dal 1 settembre 2012 al 15 maggio 2013, son stati ben 482 i casi di informazione scorretta in grado di creare antiziganismo e rafforzare stereotipi negativi nei confronti dei Rom e Sinti.

Il Corriere della Sera raggiunge il numero più elevato di segnalazioni (12,9%), mentre il Tirreno si attesta su una percentuale dell’11%. Seguono Il Messaggero con il 7,5%, il Tempo (6%), La Repubblica, soprattutto nelle edizioni milanesi e romane (6%) e il Giornale d’Italia (4%). Il territorio lombardo, sommando tra loro le percentuali di Libero, Il Giornale e Il Giorno, raggiunge una rappresentatività sul campione di quasi il 20%.

Questi giornali, utilizzando parole come “zingari” o “giostrai” in senso indubbiamente negativo, non hanno fatto altro che rafforzare l’idea del rom come persona straniera di cui avere paura, capace di qualunque atto criminale, sporca e da ghettizzare. Ma la verità è ben diversa: anzitutto molti rom non sono stranieri, ma abitano il nostro territorio da generazioni, e inoltre la criminalità che tanto gli si attribuisce è statisticamente molto inferiore a quella che ci si aspetterebbe, e va anche guardata alla luce del fatto che quasi nessun rom in Italia ha la possibilità di lavorare o di avere quei diritti che a noi sembrano inviolabili.

Alla luce di questi dati, l’Associazione 21 Luglio ha intrapreso 135 azioni correttive, ottenendo la chiusura di due blog che diffondevano contenuti lesivi della dignità delle comunità rom e la rettifica dei contenuti di un paragrafo della guida National Geographic su Roma che criminalizzava indistintamente i rom.

 

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Lombardia, legge sui rom. Lettera al Ministro Kyenge

  • Martedì, 27 Agosto 2013 13:33 ,
  • Pubblicato in Flash news
Associazione 21 Luglio
27 08 2013

In una lettera inviata al Ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge, l’Associazione 21 luglio esprime profonda preoccupazione per un recente progetto di legge sui rom avanzato da due consiglieri della Regione Lombardia. «Norme discriminatorie e lesive della dignità umana», afferma l'Associazione.

Il progetto di legge che ha motivato la lettera al Ministro è il n. 0059 ed è stato presentato lo scorso 23 luglio dai due consiglieri regionali lombardi Riccardo De Corato e Francesco Dotti del gruppo Fratelli d’Italia. Il testo ha per oggetto “Regolamentazione e disciplina degli interventi sulla presenza delle popolazioni nomadi e di etnia tradizionalmente nomade o semi-nomade nel territorio lombardo” e detta norme in materia di alloggio, accesso ai servizi socio-sanitari e accesso educativo scolastico.
Tali norme, secondo l'Associazione 21 luglio, «sono lesive della dignità umana e gravemente discriminatorie nei confronti dei circa 8.500 rom e sinti che vivono in Lombardia».

La proposta legislativa, in più, si basa ancora una volta sull’assunto infondato che identifica gli appartenenti alle comunità rom e sinte come “nomadi” ponendosi quindi in aperto contrasto con la “Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti”, adottata dal Governo italiano in sede europea nel febbraio 2012, secondo cui tali comunità sono da considerarsi «ormai sedentarie».

Sul tema dell’abitare il progetto di legge non prevede per i rom e i sinti lombardi alcuna soluzione abitativa diversa dalle “aree di transito” e dalle “aree di sosta”, sebbene la Strategia Nazionale in maniera ripetuta raccomanda come «è un’esigenza sempre più sentita dalle stesse autorità locali il superamento dei campi Rom, in quanto condizione fisica di isolamento che riduce la possibilità di inclusione sociale ed economica delle comunità rom e sinte».

Anche sul tema dell’accesso ai servizi sociosanitari il progetto di legge lombardo non sembra rispettare i contenuti della Strategia Nazionale la quale rileva la necessità di mettere in pratica «una efficace politica sanitaria in grado di rilevare i bisogni sanitari della popolazione e la reale fruizione delle prestazioni». Il progetto legislativo, infatti, si limita alla predisposizione di verifiche quadrimestrali delle condizioni igienico-sanitarie degli insediamenti.

Per quanto riguarda l’accesso ai servizi scolastici il testo prevede l’introduzione di corsi di educazione civica e la redazione di un report nel quale sia attestata la frequenza scolastica dei minori rom con lo scopo di «evidenziare la vera integrazione di coloro che intendono sottostare alle leggi». Di contro, la Strategia Nazionale afferma che «per promuovere l’inserimento sociale dei minori Rom, Sinti e Camminanti sembra importante sostenere interventi mirati a destrutturare l’etichettamento sociale che ostacola di fatto l’inserimento sociale».

Nella proposta di legge presentata – si legge nella lettera indirizzata dall’Associazione 21 luglio al Ministro Kyenge - «sono ravvisabili elementi discriminatori basati sull’appartenenza etnica dei soggetti destinatari». Essa, inoltre, «intende reiterare un approccio già ampiamente abusato nel passato recente, che ha avuto come esito la creazione di una dimensione abitativa istituzionale parallela riservata a soli rom, tradottasi in molteplici violazioni dei diritti fondamentali di queste comunità».
Secondo l’Associazione 21 luglio, la Strategia Nazionale di Inclusione di Rom, Sinti e Camminanti rappresenta un importante baluardo dei diritti delle comunità rom e sinte in Italia e il suo contenuto non può essere tralasciato dagli amministratori locali. Il superamento dei “campi nomadi” e la ricollocazione dei rom e dei sinti in alloggi adeguati è il primo principio da salvaguardare e nessuna proposta di legge ha la legittimazione di muoversi in direzione diversa.

Una lettera di preoccupazione sul progetto di legge della Regione Lombardia è stata inviata dall’Associazione 21 luglio anche al Punto di Contatto Nazionale per la Strategia Nazionale d’Inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti presso l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR).

Porrajmos

  • Domenica, 27 Gennaio 2013 07:31 ,
  • Pubblicato in Il Ricordo

Domenica 27 gennaio 2013 è la giornata internazionale della memoria, la giornata del Porrajmos, lo sterminio nazifascista di rom e sinti.
Notizie ed iniziative

Porrajmos. Genocidio dei Rom e dei Sinti

  • Sabato, 26 Gennaio 2013 11:11 ,
  • Pubblicato in L'Iniziativa
Sabato 26 gennaio, ore 18.30
Comunità di base San Paolo, Via Ostiense 152/B
L'associazione "Cittadinanza e minoranze" promuove un incontro di commemorazione per la giornata della memoria del genocidio di Rom e Sinti.

Partecipano:
Dott.ssa Carla Osella
Dott. Fabrizio Scarponi

GIORNATA INTERNAZIONALE DEI ROM E DEI SINTI

  • Venerdì, 06 Aprile 2012 08:10 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Giovedi 12 aprile, ore 20.00
Centro Brancaleone
Via Levanna, 11 - Roma 

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