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Cinque anni di reclusione. Questa la condanna, con rito abbreviato, inflitta a Khaled Bitre 24 anni di origini marocchine per la violenza sessuale e la rapina a una donna di 48 anni, madre di tre figli, nel parco dell'Alessandrino il 21 agosto scorso. ...
L'hanno drogata e poi violentata. Ma quando lei, una venticinquenne di Colonia, è arrivata con la madre al pronto soccorso di un ospedale cattolico, le hanno negato la pillola del giorno dopo per bloccare un'eventuale gravidanza. ...

Dall'India a noi, ONE BILLION RISING. Dal Guardian

  • Giovedì, 17 Gennaio 2013 09:18 ,
  • Pubblicato in INGENERE

Ingenere
17 01 2013

C'è anche un caso tutto italiano nell'elenco di cattivi esempi per motivare la chiamata all'azione da parte di Eve Ensler. In un articolo pubblicato sul Guardian, l'attivista racconta delle proteste contro la mentalità dello stupro, con le manifestazioni che hanno infiammato le piazze in India di recente, proteste che ci sono sempre state un po' ovunque nel mondo, ma che all'improvviso sono esplose con una portata tale che è difficile continuare a ignorarle, come è successo per il cambiamento climatico, paragona l'autrice. "E come per il cambiamento climatico, prima c'è stata la negazione, poi l'accusa alle vittime", scrive Enselr, e qui cita il caso del parroco di Lerici, in Liguria, che a ridosso di Natale ha affisso un volantino in cui attribuiva alle donne la responsabilità del femminicidio, perché colpevoli di indossare abiuti succinti e perché non si prendono più cura della casa e degli uomini. Dopo aver ricordato questo e altri casi di colpevolizzazione delle vittime, Ensler invita proprio le vittime a reagire, anche in modo nuovo e inedito: ballando tutte insieme in una data prefissata, il 14 febraio. La campagna si chiama One Billion Rising, e questo è uno dei video con cui è stata lanciata:


Un rapporto diffuso due giorni fa dall'International Rescuee Comntittee denuncia, ad esempio, lo stupro sistematico di donne e bambine, rapimenti, violenze e omicidi di siriane da parte sia dei gruppi ribelli che delle forze governative. ...

La ragazza stuprata sul bus e lanciata fuori

  • Martedì, 15 Gennaio 2013 08:34 ,
  • Pubblicato in Flash news
Giornalettismo
14 01 2013

Succede sempre in India

L’Hindustan Times ci racconta dell’ennesimo stupro ai danni di una donna indiana di 18 anni la quale dopo la violenza è stata buttata fuori da un veicolo in corsa. Il fatto è avvenuto nel distretto di Dinajpur, nello stato del West Bengala.

FORTE STATO DI SHOCK - Secondo un resoconto della polizia, la vittima è stata trovata sul ciglio dell’autostrada 31 ferita e priva di conoscenza. A quel punto le forze dell’ordine sono state costrette ad aprire un’indagine a carico di ignoti con l’accusa di stupro. La giovane abita nella cittadina di Tamluk nella zona di East Midnapore ed al momento è ricoverata all’ospedale di Siliguri. Le analisi dei dottori hanno confermato lo stupro. Manca solo il copevole -o i colpevoli- della violenza. Ora la giovane si trova sotto osservazione ma a causa dello shock non riesce a parlare con nessuno, né medici, né familiari.


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