×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 404

FRONTIERA USA-MESSICO, SI PAGA CON LO STUPRO

  • Domenica, 04 Dicembre 2011 09:19 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA
di Valeria Fraschetti, Repubblica
2 dicembre 2011

Le iniezioni anticoncezionali per difendersi.
Il dramma delle migliaia di donne del Centro-America che ogni anno attraversano i 5.000 chilometri di territorio messicano prima della frontiera con gli Stati Uniti. Una terra di nessuno governata da crudeltà e maltrattamenti, banditi, trafficanti e poliziotti senza scrupoli, che sottopongono ad ogni sorta di abuso i migranti. Specie le donne. "Impossibile convincere uno stupratore ad indossare il preservativo".

RICOMNCIARE

  • Giovedì, 12 Aprile 2012 07:54 ,
  • Pubblicato in L'Iniziativa
Conferenza stampa di presentazione del comitato RiCominciare

Giovedì 12 aprile, ore 12
IntraMoenia, piazza Bellini - Napoli

Una donna vittima di violenza sessuale spesso quando trova il coraggio di denunciare. Quando affronta un processo, quando ottiene verità e giustizia, non ottiene un risarcimento, perché il violentatore è nullatenente, perché è ignoto, perché la legge è burocrazia infinita.

STUPRO E VITTIMIZZAZIONE

  • Giovedì, 23 Febbraio 2012 15:07 ,
  • Pubblicato in L'Analisi
di Ilaria Durigon, Femminileplurale
23 febbraio 2012

A chi conviene l’immagine della donna-vittima.

Se si cerca con Google Immagini la parola ‘Stupro’ ci apparirà il seguente risultato.
E’ proprio vero che, nel modo in cui si costruisce la narrazione intorno allo stupro, si tende a sminuire la capacità delle donne sia di opporsi e di resistere ai tentativi di aggressione sia di riprendersi dopo averla subita.

DOPO #TORINOBURNING, UNA RIFLESSIONE SUL FALSO STUPRO

  • Lunedì, 12 Dicembre 2011 11:18 ,
  • Pubblicato in Il Commento
di Giovanna Cosenza, dis.amb.iguando
12 dicembre 2011 
 
Dopo la vicenda raccapricciante del campo nomadi bruciato a Torino (QUI lo storify di Valigia Blu), è utile fare qualche riflessione sulla notizia che appare secondaria: quella di una ragazzina di sedici anni che si inventa, complice il fratello, di essere stata stuprata da due rom, perché lo ritiene meno grave che confessare ai genitori di aver avuto, consenziente, il primo rapporto sessuale.

GUARDARE LA LUNA, E ANCHE IL DITO

  • Lunedì, 06 Febbraio 2012 09:37 ,
  • Pubblicato in Il Commento
di Loredana Lipperini, Lipperatura
6 febbraio 2012

Non è questione di indicare la luna e di guardare il dito. E’ che dito e luna, come direbbe Alejandro Jodorowsky, appartengono a due mondi diversi. In questo caso, allo stesso mondo, guardato da due diversi punti di vista. Non è una storia zen, è una storia di informazione, di media e di spiazzamenti.

facebook

Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

leggi di più

 Creative Commons // Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gli articoli contenuti in questo sito, qualora non diversamente specificato, sono sotto la licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0)