×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 415

Noi Iene e Poveri Idioti

  • Giovedì, 08 Maggio 2014 14:58 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
Monica Pepe, Micromega
8 maggio 2014

Care Iene,
ho visto una puntata del vostro programma mercoledì sera. Non lo vedevo da tempo, sono molto più che disgustata, è una delle cose peggiori che abbia mai visto in vita mia, o forse vedo solo poca Tv.

Par condicio per le donne? Almeno in tv

  • Giovedì, 27 Marzo 2014 13:55 ,
  • Pubblicato in L'ESPRESSO

l'Espresso
27 03 2014

Dopo le sconfitte subite in aula sull'Italicum e sulla parità di genere per le Europee, alcune parlamentari Pd ci riprovano: chiedendo che almeno che nei talk show e nei tg, prima del prossimo voto, ci sia lo stesso spazio per candidati e candidate

Quote rosa, riparte l’assalto. Almeno di bandiera, e con virata sulla comunicazione: quella parità che non c’è per legge, ci sia almeno per immagine (televisiva).

Tutt’altro che fiaccate dalle sconfitte subite nella trattazione alla Camera dell’Italicum (si spera nel Senato), e a palazzo Madama in merito alla legge sulla parità di genere per le Europee (nulla di fatto per il 2014, arriverà solo nel 2019), alcune parlamentari del Pd spingono perché le donne siano equamente rappresentate sul piccolo schermo, in vista del voto per Strasburgo.

Un emendamento presentato da Paola De Micheli al regolamento sulla par condicio, in discussione in commissione Vigilanza Rai, chiede infatti la luna: vale a dire “la presenza paritaria di entrambi i sessi” sotto elezioni. Non solo in tribune e messaggi autogestiti ma anche in telegiornali e talk show“, al fine di contrastare la sottorappresentazione delle donne in politica”. Un emendamento per assicurare una “equilibrata rappresentanza di genere” è stato presentato anche da Laura Puppato.

Sia chiaro: un qualche equilibrio tra maschi e femmine è già previsto nel regolamento, di cui è relatore il presidente della Commissione Roberto Fico, ma chissà quanto il testo resterà stringente sul punto.

I capigruppo di Pd e Fi, Vincio Peluffo e Renato Brunetta, sembrano invece assai più interessati a eliminare quella normetta che dovrebbe sottomettere agli obblighi della par condicio sia premier (Renzi?) e ministri che ex premier (Berlusconi?): ciascuno ha già presentato sul un emendamento sopressivo.

Altro che quote rosa. E del resto c’è in fondo da capirli. Un’eccessiva attenzione all’equilibrio di genere porterebbe al paradosso: si vedrebbero più donne in televisione che in Parlamento.

Susanna Turco

I culi tornano in tv (Angela Azzaro, Gli Altri)

A un certo punto erano stati oscurati. O forse si erano auto oscurati per protesta. Sta di fatto che a un certo punto i culi erano spariti dalla tv. Non culi qualsiasi. Culi di donna, messi in bella mostra per suscitare l'attenzione e gli appetiti maschili. ...
Benefits street la serie televisiva mandata in onda a partire dal 6 gennaio 2014 da Channel 4, sembrerebbe un esperimento sociologico ben riuscito: prendi una strada di Birmingham col più alto tasso di disoccupazione negli ultimi otto anni e mostra, seguendoli con la telecamera, chi sono i suoi residenti e come vivono. ...

Coppia di Mamme Lesbiche in una serie tv di Disney Channel

  • Giovedì, 30 Gennaio 2014 12:11 ,
  • Pubblicato in Flash news

Circolo Mario Mieli
30 01 2014

Una novità annunciata già nei mesi scorsi. E che si è concretizzata in questi giorni. In tv. Per la prima volta Disney Channel ha inserito fra i personaggi delle sue serie tv una coppia gay.

La serie in questione è "Buona fortuna Charlie" e a fare la loro comparsa in una delle puntate sono state Susan e Cheryl, le due mamme di Taylor, un amichetto della piccola protagonista.

Una scelta che un portavoce Disney ha raccontato come dettata dalla volontà di far riflettere bambini e adulti sul tema della diversità e dell’accettazione.

Per ora i personaggi di Susan e Cheryl non è previsto compaiano in altre puntate della serie.

facebook