ZeroViolenza

I sommersi e i salvati

Migranti Stefano Galieni, Zeroviolenza
14 luglio 2015

Scrivo queste battute, in maniera inusuale forse, in prima persona. Stufo un po' di sentir parlare in astratto di modelli "multiculturali" che falliscono mentre le modalità di convivenza umana, concretamente, si realizzano, seppur fra molte difficoltà, preferisco partire da considerazioni individuali che interconnettono due questioni,
Tsipras e MerkelFranco Berardi "Bifo", Zeroviolenza
9 luglio 2015

Quasi non riesco a credere alla violenza che pure ho sotto gli occhi. La violenza con cui l'Unione Europea aggredisce il popolo greco che cerca di sottrarsi al dispositivo finanziario-colonialista dellUnione e rischia di soffocare sotto la pressione omicida dei colonialisti di Berlino.
Migranti alla stazione di CrotoneMarco Omizzolo, Zeroviolenza
8 luglio 2015

Spesso il razzismo assume i connotati truci e violenti delle bande, armate di bastoni, che organizzano ronde e spedizioni punitive contro gli stranieri. Altre volte invece il razzismo, la discriminazione, la violenza organizzata diventano più sofisticate, sebbene non meno pericolose. È il caso del razzismo di Stato,
Gaza, Margine protettivoGianna Urizio, Zeroviolenza
7 luglio 2015

Tornare da Gaza e provare a condividere il disastro visto è difficile. Difficile comunicare emozioni, le enormi distruzioni viste, i volti dei bambini feriti, la quantità di famiglie senza più casa, ospitati da parenti o che vivono ancora nelle scuole dell'UNRWA perché non hanno i soldi per una casa in affitto,
Federico Bonadonna, Zeroviolenza
6 luglio 2015

Il nostro tessuto civile è sfibrato come il nostro territorio. Nel meridione d'Italia lo stato non ha mai attecchito e quando l’ha fatto ha quasi sempre colluso con le mafie. Poi c'è quel che resta del nord.

Radio e sociale. Una conversazione con Ilaria Sotis*

Ilaria SotisLuca Cardin, Zeroviolenza
3 luglio 2015

Arrivavo dalle redazioni più nobili: cronaca, esteri, cultura e spettacoli. Soprattutto molta cronaca. Così quando mi fu proposto di pensare a una striscia quotidiana su Radio1 al mattino, prima del Gr delle 08.00 dedicata al sociale (?) mi chiesi cosa mai avrei potuto trasmettere come informazioni

Radio e potere. Intervista a Giorgio Zanchini

Giorgio ZanchiniMonica Pepe, Zeroviolenza
3 luglio 2015

Giorgio Zanchini, storicamente che rapporto ha avuto il potere con la radio e viceversa?
"Ondivago, strumentale, ambiguo. Ma gli aggettivi potrebbero essere molti di più. Se vogliamo ridurre una lunga storia a pochi nodi essenziali direi che la radio delle origini è salvo le eccezioni anglosassoni una radio del potere, uno strumento del potere,
Federico BonadonnaMonica Pepe, Zeroviolenza
2 luglio 2015

Un antropologo, ex dirigente delle politiche sociali del Comune di Roma, scrive un romanzo sulla macchina del potere dell'amministrazione capitolina. "La cognizione del potere" (Castelvecchi) irrompe dal passato e ci spiega il presente.

Radio AMIsnet, informazione libera quotidiana

AmisnetMarzia Coronati*, Zeroviolenza
2 luglio 2015

La mia vicina di casa aveva una passione per i programmi serali in televisione. Non solo. La mia vicina di casa era anche sorda. Non completamente direi, ma per riuscire ad ascoltare qualcosa aveva bisogno che gliela si urlasse nell'orecchio.

Voci libere dal Ghetto

Radio GhettoGinevra Sammartino, Zeroviolenza
2 luglio 2015

"Quando arrivi alla stazione di Foggia prendi lo stradone, supera il ponte, tieniti a sinistra, prima che lo spartitraffico si apra passa attorno al cimitero e imbocca la stradina che vedi sulla sinistra,

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