ZeroViolenza

Protesta asili nidi RomaSara Di Pietro, Zeroviolenza
28 maggio 2015

Allo stato di degrado dei servizi educativi nella nostra città colpiti come molti altri da tagli e disinvestimenti, ha reagito il gruppo Ge.Ro.Ni.Ma (Genitori di Roma Nidi e Materne), con un confronto molto partecipato lo scorso 16 maggio alla Città dell'Altra Economia tra genitori, educatrici, funzionari, rappresentanti dei sindacati di base e non, che hanno analizzato insieme l'attuale situazione dei servizi educativi di Roma Capitale.

"L'Europa nasce o muore nel Mediterraneo".

Mediterraneo migrantiStefano Galieni, Zeroviolenza
26 maggio 2015

Roma, periferia est, fermata metro Ponte Mammolo. Di quello che c'era dell'accampamento che da tempo sorgeva in Via Delle Messi D'Oro, non resta altro che macerie, tende da campo e rifiuti. O meglio, restano le persone, poche di mattina quando si è in città per cercare cibo, una doccia, il modo per guadagnare qualche euro, a decine e decine la notte, quando insieme è più facile affrontare la fine di un altro giorno.

Il modello Grandi Opere (parte II)

Grandi opereFrancesco Valente*, Zeroviolenza
21 maggio 2015

Sulla scorta di quanto detto, non rimane difficile spiegarsi come mai, tra le Grandi Opere messe in cantiere nel corso degli anni, continuino a non figurare quelle universalmente ritenute prioritarie, come il recupero e la risistemazione idrogeologica del territorio. Una decisione in tal senso implicherebbe infatti normative vincolanti volte ad impedire le devastazioni ambientali indiscriminate (quindi molte Grandi Opere!), interventi distribuiti sul territorio nazionale e quindi non concentrabili, frazionamento dei finanziamenti e dunque dei soggetti economici coinvolti, impiego di alti tassi di manodopera locale, ecc.

Il modello Grandi Opere (parte I)

Grandi opereFrancesco Valente*, Zeroviolenza
19 maggio 2015

Per Grandi Opere, in Italia si intendono i lavori pubblici di vasta rilevanza economico-sociale: di esse fanno parte le infrastrutture di comunicazione, gli impianti di deposito e trattamento dei rifiuti (comprese le scorie nucleari), quelli per le manifestazioni sportive o espositivo-commerciali, i parcheggi sotterranei, le caserme, le carceri, ecc. Le organizzazioni statali – e si tratta di una delle motivazioni forti che ne hanno determinato la comparsa e l'affermazione - hanno sempre realizzato Grandi Opere.

C'eravamo tanto...sbagliati

Divorzio breveSimona Napolitani, Zeroviolenza
18 maggio 2015

E' legge. Ci sono voluti anni.
Diversi modelli culturali si sono contrapposti, a favore o contro l'introduzione di una normativa che riducesse i tempi per poter accedere al divorzio e sciogliere un matrimonio mal riuscito.
Donne e uomini possono oggi rendersi liberi rispetto al loro stato civile dopo sei mesi o dopo un anno dalla loro separazione, a seconda se ci sia stata una separazione consensuale o giudiziale; mentre non ha importanza la presenza o meno di figli minori, i tempi sono gli stessi.
Niki De Saint Phalle, MaternitàSimona Napolitani, Zeroviolenza
14 maggio 2015

Anche se con un po' di ritardo rispetto alla pubblicazione della sentenza che ha abolito il divieto di fecondazione eterologa, sento la necessità di condividere alcuni importanti e fondamentali principi, richiamati dalla Corte Costituzionale nella motivazione della decisione n. 162 del 10 giugno 2014.
Expo Africa agricolturaAlessandro Giannì, Zeroviolenza
12 maggio 2015

Ci sono, e ci saranno, molti modi per etichettare l'Expo di Milano. Corruzione, luna park, abbuffata planetaria, occasione per il Paese. Di sicuro era un'occasione, sprecata fino ad ora, per parlare di sicurezza alimentare. Che non è la sicurezza degli alimenti (anche quello è un capitolo interessante…) ma la ragionevole certezza di aver da mangiare per sé e la propria famiglia.

Una transizione post-patriarcale

Ordine dal soffittoDaniela Frascati, Zeroviolenza
7 maggio 2015

Se nominare una cosa vuol dire richiamarne l'essenza materiale e simbolica, il sottotitolo del testo di Irene Strazzeri Post-patriarcato. L’agonia di un ordine simbolico (Aracne Editrice, 10 euro), ci dice già il punto di vista dal quale la studiosa avvicina l'oggetto del suo saggio.
L'agonia è lo stato, il momento, che precede la fine di qualcosa, di qualcuno, il suo venir meno, ma è anche l'angoscia, lo stato di ansiosa ed enigmatica attesa nel quale si aspetta il trapasso. In questo caso l'agonia, il trapasso, è lo stato d'eccezione del nostro tempo.

La legge 194/78. Che fare?

Aborto, Scelgono le donneMaria (Milli) Virgilio, Zeroviolenza
5 maggio 2015

E' in atto la vanificazione della legge 194 del 1978. Boicottata e contrastata da sempre, la legge che aveva finalmente consentito l'interruzione volontaria di gravidanza (pur senza riconoscere un vero e proprio "diritto di abortire") oggi viene attaccata non in modo diretto (promuovendo iniziative legislative e/o giuridiche), ma viene svuotata di fatto dall'interno. La crescente obiezione di coscienza non è più personale, ma è divenuta di struttura.

Expo 2015, ladri di culture

Brevetti cibo expoMarco Omizzolo Roberto Lessio, Zeroviolenza
1 maggio 2015

Secondo i dati Unesco ci sono circa 771 milioni di analfabeti sul pianeta. Un numero esorbitante che non esclude affatto i paesi economicamente più sviluppati. Peraltro due terzi degli analfabeti mondiali sono donne. Si tratta in verità di persone che dispongono comunque di una propria cultura, soprattutto in campo alimentare e sanitario, generalmente millenaria, frutto di esperienze consolidate che hanno permesso all'uomo di crescere e sopravvivere.

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