Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, ma non utilizza alcun cookie di profilazione. Per prestare il consenso all’uso dei cookies (leggi l'informativa) cliccare su "Accetta".
Zeroviolenza su Facebook 
Zeroviolenza su Twitter  
Canale Youtube di Zeroviolenza  
Zeroviolenza su Google PLus
venerdì 14 dicembre 2018



"L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e che non avrà".
Marco Polo



Il tuo 5x1000 a Zeroviolenza! CF 97524750581

Costruire identità. Al lavoro grandi e piccini

Terranave Amisnet
10 febraio 2015

Ascolta la trasmissione

Come vedono i bambini il mondo degli adulti e come gli adulti immaginano la città dei bambini? E in che modo bambini e adulti possono interagire per costruire insieme una comunità migliore? Un documentario, un libro e un corso provano a dare una risposta a queste domande.

“Prima il baule spinge, spinge, spinge e non ce la fa, ma poi quando tocca alla persona parlare si apre, perchè non ce la fa più”. Così una delle bambine protagoniste del documentario “Elementare” descrive le sue sensazioni quando fa teatro. “Elementare” è un film a cura di Franco Lorenzoni, realizzato con un ciclo elementare della scuola dove Lorenzoni insegna. Il lavoro fotografa le numerose ricerche fatte in cinque anni di scuola, dall’arte all’astronomia, passando per il teatro, il disegno, la filosofia e la geografia. Ogni attività proposta dal maestro è mirata a indagare un fenomeno o analizzare un fatto, lasciando che i bambini giungano alle loro tesi e conclusioni attraverso l’osservazione e la pratica.

“I pensieri infantili sono sottili” sostiene Lorenzoni “a volte sono così affilati da penetrare nei luoghi più impervi arrivando a cogliere in un istante l’essenza di cose e relazioni. Ma sono fragili e volatili, si perdono nel loro farsi e non tornano mai indietro”. Sulla fragilità e la profondità del pensiero dei bambini ragiona anche Zeroviolenza, un’associazione e un portale d’informazione che da anni ormai lavora sulle questioni di genere.

In queste settimane Zeroviolenza sta portando avanti un corso dal titolo “La città dei bambini nella mente degli adulti. Differenze e integrazione”. Il progetto si svolge in quattro istituti delle periferie romane ed è realizzato grazie al contributo di due psicoanaliste, Geni Valle e Simona di Segni, e una giornalista, Loredana Lipperini. Rivolto ad adulti e insegnanti, il corso mira a decostruire gli stereotipi, partendo dal ruolo dell’ambiente familiare e scolastico. “La costruzione degli stereotipi può essere alla base di episodi di violenza” spiega Monica Pepe, responsabile del progetto “e non permette un’analisi attenta della propria identità”.

“Sulle questioni di genere e sul modo di affrontarle nelle scuole in Italia siamo ancora indietro” spiega Lipperini “per esempio ancora non abbiamo assistito a un fenomeno interessante che avviene soprattutto nel mondo anglosassone, in cui nelle scuole si è smesso di proporre libri o solo per bambini o solo per bambine, distinti per colori e contenuti. Un libro dovrebbe aprire un mondo, non chiuderlo”. Arrivato alla sua seconda edizione, il corso è nato dalla necessità di fare qualcosa di concreto nei confronti della prevenzione alla discriminazione e alla violenza, partendo dalla base della nostra società: la scuola.

Ospiti della puntata:

Loredana Lipperini, giornalista e scrittrice
Monica Pepe, associazione Zero Violenza
Un ringraziamento particolare va a Franco Lorenzoni e ai protagonisti del documentario “Elementare”

Terranave

Terranave è un programma di Marzia Coronati
In regia: Marco Stefanelli
Alla selezione musicale: Frank Dopo Mezzanotte
L’articolo della settimana: La scuola inizia dai piedi

Per informazioni o consigli scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.