Keith Haring, DirittiEleonora Martini, Il Manifesto
29 marzo 2017

Sui diritti umani l'Onu boccia l'Italia. A 360 gradi: sovraffollamento carcerario, assenza del reato di tortura, violenze delle forze dell'ordine, mancanza di identificativi sulle divise, espulsioni collettive dei migranti, abusi negli hotspot, respingimenti privi di garanzie, minori non accompagnati insufficientemente tutelati,

Europa: dopo 60 anni cosa festeggiamo?

Europa, dopo 60 anni cosa festeggiamo?Matteo Bortolon, Zeroviolenza
25 marzo 2017

Mentre i rappresentanti degli Stati membri si riuniscono a Roma in una cerimonia inevitabilmente celebrativa, in piazza avremo diversi cortei di differente colore politico ma tutti più o meno critici dell'assetto attuale. Sondaggi diffusi nel 2016 mostrano un euroscetticismo crescente, anche in paesi in passato sostanzialmente favorevoli all'UE.
Che è successo?

Carceri, Cie e hotspot distanti dalla legalità

  • Mercoledì, 22 Marzo 2017 08:24 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Carcere Cie libertàEleonora Martini, Il Manifesto
22 marzo 2017

Diecimila detenuti in più rispetto ai posti realmente disponibili nelle carceri italiane, con punte in taluni istituti del 300% rispetto alla capienza; 12 suicidi e 205 tentati suicidi dall'inizio dell'anno, soprattutto connessi al disagio mentale; un sistema di detenzione "pensata al maschile" nel quale le donne "rischiano di diventare invisibili e insignificanti";
Discriminazioni handicapSerena Giannico, Il Manifesto
21 marzo 2017

La data limite per iscriversi alle scuole medie era il 7 marzo, ma per un bambino autistico a Lanciano non c'è posto. "Siamo pieni", si sarebbe sentita dire una mamma che ha tentato, finora inutilmente, di iscrivere il proprio figlio in tre istituti dei quattro presenti in città.

Il governo sceglie la strada del populismo penale

  • Venerdì, 17 Marzo 2017 08:08 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Repressione dirittiClaudio Paterniti Martello, Il Manifesto
17 marzo 2017

Il decreto Minniti, approvato ieri alla Camera e che di qui a breve sarà convertito in legge, propone un’idea di sicurezza secondo cui la marginalità sociale presente nello spazio pubblico deturpa il "decoro", disturba la "quiete pubblica" e attenta alla "moralità".
Di conseguenza, contro elemosinanti, clochard, venditori abusivi e consimili si decide di abbattere una scure di sanzioni molto aspre.

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