Dj Fabo, legittimità dell'ultimo sogno

  • Martedì, 28 Febbraio 2017 08:37 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
EutanasiaSarantis Thanopulos, Il Manifesto
28 febbraio 2017

Un uomo è stato costretto a espatriare per poter morire, per colpa della legislazione italiana. Gli è stato negato il diritto di lasciare la vita nel luogo in cui l'ha vissuta.
Di percepire con i sensi dell'immaginazione abitati dalla memoria e aperti all'avvenire (anche quando la fine è troppo vicina) i suoni, le forme e i colori della sua città:

Come si muore legato a un letto

Morire di TSOPiero Cipriano, A-Rivista Anarchica
27 febbraio 2017

La vita e la morte di Franco Mastrogiovanni, se la vuoi provare a capire, devi immaginarla come un incastro di matrioske, o di scatole cinesi, conficcate l'una dentro l'altra, e dunque se vuoi arrivare a comprendere quella più grossa (quella di fuori, sarebbe a dire la sua morte), devi spingerti come uno speleologo fin dentro quella più piccola (quella di dentro).
Leggi il Dossier "Morire di TSO"
Diritti delle donne, legge 194 e abortoAnna Pompili, Zeroviolenza
24 febbraio 2017

Il Centro trapianti ha bisogno di due chirurghi esperti. Viene indetto un concorso, che ha una  limitazione all’origine: è indubbio, infatti, che i due chirurghi debbono avere esperienza nella chirurgia dei trapianti; è ovvio che la prima selezione debba essere fatta in funzione delle necessità del reparto nel quale lavorerà chi vincerà il concorso.

Il mondo secondo Amnesty: distrutto dal "noi contro di loro"

  • Giovedì, 23 Febbraio 2017 12:57 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Uomini e dirittiChiara Cruciati, Il Manifesto
23 febbraio 2017

Come un gambero il mondo va all’indietro: ripiombato in un buio clima da anni Trenta, diviso con l’accetta nell’inquietante binomio "noi" e "loro", permeato di populismo razzista che lambisce il fascismo.
Il quadro che emerge dal Rapporto 2017 di Amnesty International è allarmante perché smonta l'impalcatura di falsa democrazia che l'Occidente – esperto "esportatore" – ha sempre usato per distanziarsi dalla funzionale categoria degli Stati canaglia.
Sgombero RialtoMarco Bersani, Il Manifesto
21 febbraio 2017

I sigilli posti all'ex Rialto sono una cartina di tornasole dello stato di salute della democrazia a Roma e soprattutto di come oggi i poteri siano dislocati ben al di fuori dagli organi elettivi. Accade così che, dopo un anno di mobilitazioni della città dal basso, il Consiglio Comunale finalmente approvi una mozione che chiede espressamente la moratoria su tutti gli sgomberi di spazi sociali e culturali,

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