CI SERVE UN 25 APRILE COME GIORNATA DELLA LIBERAZIONE DAI CRIMINI SULLE DONNE?

di Antonella Oriani, Sos Donna Faenza (Centro antiviolenza)
 
24 aprile - Mantova: La strage è cominciata in un appartamento nella via principale di Volta Mantovana, viale Risorgimento. L’uomo avrebbe raggiunto la ex moglie con la quale si era separato da alcuni anni. Lei aveva ottenuto divorzio. Tra i due sarebbe scoppiata in strada una lite furibonda figlia dei contrasti preesistenti tra i due coniugi, nel corso della quale l'uomo avrebbe fatto fuoco, uccidendola sul colpo. (Ansa)
25 aprile - Afghanistan:  Una cinquantina di bambine sono rimaste intossicate da un gas sprigionato nella loro scuola di Kunduz, nel nord dell'Afghanistan. Lo ha riferito un capo di polizia provinciale indicando come responsabili dell'attentato i Talebani, gli estremisti islamici si oppongono infatti all'istruzione femminile (Ansa)
 
25 aprile - Provincia di Udine: Strangola la moglie confessa “Mi ha tradito” (Ansa)
 
In meno di 24 ore vengono alla luce notizie come quelle riportate sopra; due femminicidi nella nostra “sostenibile” Italia e un caso allarmante di diritti negati alle donne in un paese che non trova pacificazione.
Dovremmo istituire un’altra data di “commemorazione”, oltre a quella del 25 novembre quale Giornata internazionale contro la violenza alle donne e all’8 marzo Giornata internazionale della donna? Serve un altro “memo” per ricordare a tutti, istituzioni e società civile, che sulle nostre donne continua una mattanza senza fine, sempre più cruenta, affinchè si pongano serie basi di contrasto alla violenza alle donne e ai loro bambini, attraverso la prevenzione che possa portare ad un reale cambiamento culturale e soprattutto garantire la protezione e la tutela delle donne vittime di violenza?
Ci serve un'altra data per fare in modo che il Governo nazionale e locale si assuma finalmente la responsabilità di predisporre un Piano nazionale e/o regionale di lotta alla violenza alle donne, in ottemperanza alle continue risoluzioni e raccomandazioni degli Organismi internazionali e comunitari?
Ci serve un'altra data per capire che questa questione è un problema socialmente rilevante dalle dimensioni inquietanti?
Dovremmo istituire il 25 aprile come "Giornata della Liberazione dai Crimini sulle Donne"?
 
25 aprile: L'Italia è prima in Europa per gli omicidi in famiglia (in media uno ogni due giorni) e nei casi di separazione e divorzi l'assegnazione della casa è la causa scatenante di litigi, anche violenti. E' l'allarme che lancia oggi l'associazione degli avvocati matrimonialisti, commentando quanto avvenuto nel mantovano e sottolineando che le vicende matrimoniali, allorché sfociano in insanabili contrasti, possano produrre fatti di sangue ancora più plateali ed eclatanti di quelli prodotti dalla malavita organizzata. In Italia - secondo i matrimonialisti che citano i dati del criminologo Vincenzo Mastronardi - si consuma un omicidio in famiglia in media ogni 2 giorni, 2 ore, 20 minuti e 41 secondi… (Ansa)
 
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