Giovane italiano ucciso in Inghilterra Gli assalitori: “Ci rubi il lavoro”

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La Stampa
23 10 2013

Sarebbe stato massacrato di botte fino alla morte un giovane 19enne di Nibionno, nel Lecchese, ucciso nel suo appartamento di Maidstone, nella contea di Kent, a 50 chilometri da Londra. Joele Leotta era partito per l’Inghilterra da nemmeno un paio di settimane per trovare lavoro e imparare la lingua. Potrebbe trattarsi di un delitto a sfondo razziale.
«Ci rubi il lavoro» avrebbero urlato gli aggressori, otto ragazzi inglesi fra i 21 e i 25 anni, già fermati dalla polizia, prima di cominciare a pestarlo. La notizia è riportata in prima pagina su QN - Il Giorno. Domenica sera sarebbe stato assalito a sorpresa da un gruppo di persone nell’appartamento che divideva con un amico in Lower Stone Street sopra al ristorante italiano “Vesuvius”, dove lavorava.

È qui che gli assalitori hanno iniziato a importunare i due amici, accusandoli di avere rubato il posto di lavoro ai cittadini del posto. Quando
ormai i due ragazzi lecchesi erano nel loro alloggio, hanno fatto irruzione e li hanno massacrati. Uno di loro avrebbe anche usato un coltello contro Leotta. L’amico ha avuto lesioni al collo, alla testa e alla schiena: è ancora in ospedale ma sarebbe fuori pericolo.

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