Se l'uomo forzuto fa la maglia. Libri per bambini contro gli stereotipi

L’Espresso
16 04 2014

Ettore il macho che nasconde un segreto. Il papà che aspetta un figlio. Cloe, sei anni, che vuole lo zaino di Spiderman. Sono alcune delle storie di "settenove", una piccola casa editrice fondata pochi mesi fa. Con un obiettivo: superare i pregiudizi. Per combattere la violenza sulle donne. Trasmettendo la parità ai più piccoli. Parla la fondatrice, Monica Martinelli.

di Francesca Sironi

Ettore è un uomo STRAORDINARIAMENTE forte. Ammirato dal pubblico e invidiato dai colleghi. Ma non è un macho come gli altri. Ha un segreto: ama lavorare a maglia. Lo deve fare però di nascosto; ai maschi non sono permessi passatempi tanto femminili. E infatti il forzuto sollevatore di pesi con un debole per l'angora, alla fine, si troverà a difendere la sua “diversa” mascolinità.

Quella di Ettore è solo una delle sette storie pubblicate da “ settenove ”, piccolissima casa editrice fondata a settembre del 2013 a Cagli, nelle Marche, dalla trentenne Monica Martinelli. Una laureata in giurisprudenza che ha un obiettivo: fare qualcosa contro la violenza sulle donne.

Ad ogni inchiesta sul dramma continuo dei femminicidi emerge: l'unico modo per affrontare davvero il problema – che è un problema culturale e non un'emergenza - è partire dall'educazione. Sì, ma come? Martinelli ha deciso di farlo con le favole. Storie magiche, fantastiche eppure estremamente realistiche che raccontano coppie, famiglie e avventure con uno sguardo diverso. Perché le principesse non sono per forza bambole vestite di rosa e destinate ad attendere tutta la vita uno sposo; i papà aspettano i figli come le mamme, nel senso che si preparano al loro arrivo con lo stesso entusiasmo; e le bambine come Cloe sfidano i pregiudizi indossando zainetti di Spiderman scuola.

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