Aborto e niente visita la donna denuncia il medico obiettore (Ava Zunino, La Repubblica)

Vuole capire perché, il sabato prima di Pasqua, il 19 aprile, una ragazza di 19 anni è entrata nel reparto di ginecologia e ostetricia per prendere l'ultimo farmaco previsto dal protocollo per la Ru486 ed è rimasta per mezza giornata in corsia, in attesa dell'ecografia. L'unico medico in servizio era un obiettore di coscienza che si era rifiutato di intervenire. La ragazza alle cinque del pomeriggio, non avendo visto altri medici, ha chiamato la polizia. ...
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