Il figlio del boss che sceglie lo Stato

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Corriere della Sera
08 05 2014

Il padre boss ucciso in una faida, un fratello ergastolano al 41 bis, altri due fratelli pure in carcere per 'ndrangheta: a 16 anni con iniziativa senza precedenti, i giudici minorili di Reggio Calabria lo avevano tolto dalla famiglia per sottrarlo alla cultura criminale e fargli conoscere un'alternativa in una comunità di Messina e con i volontari di "Addiopizzo".

Ora il ragazzo dei Cordì di Locri scrive al Corriere: "Credevo che allo Stato non importasse niente delle persone, invece ho conosciuto uno Stato diverso che mi sta dando possibilità al posto di una strada per forza. Ma io voglio scegliere una vita diversa". ...
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