La schiava-bambina: così sono fuggita all'Isis (Andrea Valdambrini, Il Fatto Quotidiano)

"Le gambe mi tremavano, il cuore batteva forte. Abbiamo corso e camminato. Non ci siamo più voltate indietro". Finché, dopo due ore di strada, percorsa con il sottofondo dei colpi di arma da fuoco, le ragazze raggiungono la prima postazione del Pkk. Pianto e riso si fondono: è la salvezza. ...
Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook