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La donna che sussurrava il nostro cinema ai sovietici

"A distanza di anni penso che l'Unione Sovietica fosse una canzone che parlava soltanto di guerra e lavoro. Ma noi avevamo bisogno di un abbraccio, di qualcuno che raccontasse la nostra vita e i sentimenti che erano la nostra unica proprietà privata". Raissa mescola lentamente il tè dopo avervi versato lo sciroppo allo zucchero. ... 
Ilaria Morani, Pagina99
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