Le guerre quotidiane di Torpignattara. 60 nazionalità, strade buie e zero servizi

"C'è bisogno di più controllo ma se chiamo la polizia perché arrivano i ladri, loro mi chiedono i documenti e le licenze del locale. Ora se vedo qualcosa non li chiamo più. Cosa mi spaventa? I russi, i georgiane un gruppetto di 18enni italiani sempre pronti a fare una rissa. Ti chiedono una sigaretta e se non ce l'hai ti picchiano".
Mauro Favale, La Repubblica ...
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