Minivan, biciclette e fucili. Così si arriva in Serbia

"Ci siamo mossi due settimane fa dalla Turchia", racconta Hassan mentre con la schiena curva procede come una chiocciola che si trascina quello che resta dei propri averi: pochi vestiti, qualche monile regalato alla moglie, i giocattoli per il figlio di sei anni, i quaderni per non dimenticare l'aritmetica neanche durante l'avventuroso pellegrinaggio.
Nello Scavo, Avvenire ...
Altro in questa categoria: Qualcosa si muove »
Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook