In viaggio con i profughi sotto al filo spinato. A caccia di un sogno oltre il muro di Orbàn

"Ventre a terra tra i sabbioni di Horgos, ho annusato l'Europa inseguito dai lampeggianti della polizia. Sono entrato in Ungheria illegalmente come migliaia di profughi, mentre le auto degli agenti ronzavano oltre il confine. Ho corso con tutto il fiato che avevo nei polmoni".
Paolo Brera, La Repubblica ...
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