La battaglia di Stefano e Giuseppe in difesa del diritto d'amare

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la Repubblica
18 09 2015

Stefano si congeda dal padre, malato e ormai in punto di morte. L'uomo non è cosciente e il figlio cerca di colmare i silenzi di una vita che lo hanno reso estraneo in casa sua.

E, con un monologo intimo e ideale, gli confida il peso delle incomprensioni e , soprattutto, il suo amore per Giuseppe che, quasi trent'anni prima, l'ha salvato dall'abisso di bugie in cui era precipitato.

La scoperta di essere omosessuale, l'incapacità di dichiararlo apertamente, le menzogne dette per sopravvivere, l'incapacità di affrontare e combattere i pregiudizi. In breve, l'aver vissuto "da fantasma" la quotidianità famigliare. ...
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