L'Articolo

Cinzia Sciuto, Micromega
26 novembre 2012

Ormai in pochi negano completamente – almeno in pubblico – qualunque riconoscimento di un minimo sindacale di diritti civili alle coppie gay (salvo poi non riuscire neanche ad approvare una legge contro l’omofobia). E questa è una buona notizia: il meccanismo del “tabù” è centrale nell’evoluzione dalle società primitive a quelle avanzate.
di Anita Sonego (Soggettività Lesbica-Milano. Liberazione, 2 luglio 2010)

Può la destra essere interlocutrice di un movimento di liberazione

Le polemiche sorte attorno al Roma Pride sembrano diatribe che hanno a che fare con il protagonismo di “primedonne” ed associazioni che sgomitano per avere imprimatur e primogeniture oltre che visibilità e.. sostegni economici.
Certamente tutto ciò non manca: siamo esseri umani ed il potere conserva intatto il suo fascino nei secoli.
di Lea Melandri (da Gli Altri del 16 luglio 2010)

La decisione del calciatore portoghese Cristiano Ronaldo di prendere sotto la sua “tutela esclusiva” il figlio avuto da una donna che ha preferito rimanere anonima, non ha interessato solo l’ambito sportivo: gli oltre cinquantamila tifosi che si sono rallegrati con lui dopo l’annuncio su Facebook.
Un ampio servizio, con articoli di Michela Marzano e Vera Schiavazzi, è stato dedicato da Repubblica (6.07.10) ai “ragazzi padri”, i papà soli costretti a “diventare madri”, la schiera sempre più numerosa degli uomini “che crescono i figli”.
di Maria Grazia Negrini* (da Server Donne)

Eleonora aveva 16 anni, l’età dei sogni. Perché a 16 anni si sogna di studiare, di lavorare e magari, chissà, di diventare una velina o di trovare il principe azzurro. Eleonora pensava di averlo incontrato, poi si accorge che evidentemente tanto “azzurro” non lo era. Lo lascia, desidera tornare ai suoi sogni di adolescente, alla sua libertà. Fabio, non è in grado di reggere l’abbandono di Eleonora e la uccide freddamente in strada con un colpo di pistola alla testa che poi punta contro di lui.
di Vittoria Di Prizito* (Liberazione, 20 luglio 2010)

Dopo un dibattito durato più di 15 ore, nella notte tra il 14 e il 15 luglio il Senato argentino ha approvato il progetto di legge sul matrimonio omosessuale. Sul testo lo scorso maggio si era già espressa a favore la Camera dei deputati.
L'approvazione di questo testo comporterà una serie di modifiche al Codice civile che, sostituendo alla dicitura di uomo e donna quella di contraenti, andranno ad equiparare in tutto e per tutto i diritti delle persone dello stesso sesso a quelle eterosessuali al momento del matrimonio, ovviamente includendo la possibilità di adottare, tra l'altro già garantita in Argentina ai/alle singoli/e.
di Biagio Quattrocchi
6 dicembre 2011

Nelle stesse giornate in cui, nei Paesi europei, va inasprendosi senza sosta la tensione della crisi economico-finanziaria, sull’altra sponda dell’Atlantico, nel cuore di New York, nella cosiddetta “global city”, dove hanno sede le principali istituzioni pubbliche e private che ancora momentaneamente dominano il sistema finanziario mondiale, il movimento sociale nato con l’occupazione simbolica della borsa di Wall Street continua a crescere. Can’t pay, won’t pay, don’t pay.
di Ida Dominijanni (Il manifesto, 8 luglio 2010)

C’è federalismo e federalismo. E in tanto parlare di federalismo fiscale, quel che resta della sinistra bene farebbe a mettere all’ordine del giorno una bella discussione sul federalismo eversivo. Tipo quello, per esempio, che ispira la proposta di legge della Ragione Lazio di «riforma e riqualificazione» dei consultori, prima firmataria Olimpia Tarzia. Attacco al profilo costituzionale della famiglia, rovesciamento della 194, snaturamento e privatizzazione del servizio con ingresso massiccio delle associazioni pro-life, supervisione etica col timbro cattolico.
di Annamaria Rivera, MicroMega
2 dicembre 2011

Dovrei essere grata, e lo sono, a tal Camillo Langone, briosa penna di Libero, il quotidiano diretto dall’ancor più spiritoso Maurizio Belpietro, così spiritoso da coltivare l’hobby del collezionismo di condanne per diffamazione. Egli infatti – il Langone, intendo – è la prova empirica vivente di quel che, insieme con altre studiose e studiosi, sostengo e scrivo a proposito dell’intreccio fra sessismo e razzismo (si veda La Bella, La Bestia e l’Umano. Sessismo e razzismo, senza escludere lo specismo, Ediesse 2010).
di Maria Grazia Campari
20 giugno 2011

A Milano, il 23 maggio si è tenuto il primo incontro dell’Agorà del lavoro, nelle intenzioni delle e dei proponenti una piazza concreta e simbolica ove intrecciare storie e soggettività di diverse generazioni per creare un tessuto in grado di originare iniziative politiche nuove, sotto il segno della ribellione alle iniquità e insensatezze del mercato del lavoro attuale.
Il tentativo era ed è quello di ricomporre le frammentarietà dei diversi movimenti e realtà per diventare punto di riferimento cittadino e, in prospettiva, nazionale capace di immaginare risposte alle sfide del presente, attivando connessioni in presenza e attraverso la rete: è stato anche varato un blog (agoradellavoro.wordpress.com) “per incontrarsi, ribellarsi, progettare…”.
di Simona Lanzoni (Fondazione Pangea Onlus, 30 settembre 2010)

Con le colleghe di Pangea siamo andate a trovare la responsabile dei diritti delle donne all’interno della Afghanistan Indipendent Human Right Commission.
Ci ha ricevuto Soraya Sobhrang, già ex vice ministra del ministero delle donne, oggi attivista che collabora intensamente con l’Afghan Women Network, una rete di ong della società civile feminili che lavorano a livello di lobby ed advocacy sulle questioni di genere.
Fondazione Pangea da sempre è vicino alle richieste dell’Afghan Women Network e oggi più che mai crediamo che la comunità internazionale debba essere vicino a loro, prima che le donne e i loro diritti siano fatti passare come merce di scambio in nome di una pacificazione e riconciliazione senza sostanza.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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