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L'Articolo

di Maddalena Robustelli, Noi Donne
26 luglio 2011

Dopo la sentenza del Tar che annullava il precedente Protocollo Ferrero, il 19 luglio scorso la giunta regionale piemontese approva un ulteriore protocollo, nuovamente lesivo della legge 194.

La nostra soddisfazione per gli esiti della pronuncia del Tar Piemonte, che aveva dichiarato l’annullamento del Protocollo Ferrero nella parte che, in tema di consultori ex legge 194, prevedeva l’obbligo per le ASL di stipulare convenzioni solo con le associazioni che avessero avuto nel loro scopo sociale la difesa della vita fin dal suo concepimento, è durata solo 4 giorni.
di Roberto Zichitella, il Riformista 28 gennaio 2010

Lo hanno massacrato come un animale. Colpendolo ripetutamente con un randello. [...] Così in una casa nei dintorni di Kampala, due giorni fa si è spenta per sempre la voce di David Kato, un ragazzo con l'aria da intellettuale e i modi gentili, leader del movimento per la difesa dei diritti degli omosessuali in Uganda, uno dei paesi più omofobi del mondo.

GENERI

Dal blog Lipperatura di Loredana Lipperini (10 gennaio 2011)

Amedeo ha ventidue anni, studia lingua e letteratura russa alla Sapienza di Roma. Mi ha scritto una mail. E io la riporto, così com’è. Ringraziandolo.
“Ieri (il 3 gennaio, ndr), mentre passavo nella mia cucina, la mia bella nonnina guardava la tv, seguiva una trasmissione che va in onda la mattina su Rai1: Verdetto finale. Si tratta di un processo pubblico, tramesso via tv, in cui un giudice deve deliberare: dare ragione all’una o all’altra parte di una controversia, il tutto sulla base di contrasti più disparati.
 Ora. Che il programma sia idiota è cosa risaputa, che sia un’offesa alla possibilità di cui gode un mezzo di comunicazione come la tv se ben utilizzato pure.
 Però non posso stare zitto. E’ ora che anch’io inizi a parlare, e a denunciare.

di Lea Melandri (Gli Altri, 5 novembre 2010)

Stando alla definizione del dizionario Zingarelli, “puttana” significa, in senso etimologico, “puzzolente”, “sporco”, e in secondo luogo la denominazione volgare di “meretrice, prostituta”. Qualsiasi donna sa che non c’è bisogno di vendere il proprio corpo, offrire un servizio sessuale in cambio di denaro, per attirarsi l’epiteto insultante di “puttana”. Basta uscire dai canoni del riserbo e del contegno morale che gli uomini si aspettano da lei, allo scopo di occultarne la sessualità, considerata un male in se stessa o il bene riservato a un legittimo padrone.
di Porpora Marcasciano (Lberazione, 2 luglio 2010)

Tra i promotori l’unica rappresentante trans è antimmigrati e antiprostituzione

Il Pride di quest’anno ci è stato scippato, però per coprire la questione e camuffarla si sente dire che si tratta di uno scazzo tra associazioni o tra prime donne. E’ un modo semplicistico per liquidare una cosa ben più pesante: che è il primo Pride più o meno dichiaratamente di destra della storia. 
di Carla Cotti (Liberazione, 9 giugno 2010)
 
Di questi tempi non si vedono in piazza, inabissate (come le femministe) dopo le ultime forti ondate di lotta contro la violenza maschile del 2007-2008. E non si sentono granché, in un paese in cui perfino l'elementare battaglia per i diritti civili del movimento glbt si è arenata miseramente. Si vedono e si confrontano in piccoli gruppi, anche semplicemente di amiche. Ma è difficile vedere il quadro d'insieme.

di Valeria Palumbo

Avrebbe potuto fare mille cose subito dopo la vittoria. Avrebbe avuto mille opportunità: per esempio dimostrare che la Lega è davvero vicino ai lavoratori, al “popolo” (come chiamano gli elettori, con una retorica di cui nessun democristiano sarebbe stato capace) con misure a favore dei disoccupati. Avrebbe addirittura potuto invocare maggiore inflessibilità verso i preti pedofili, ora che gli ex-bambini violentati stanno trovando il coraggio di denunciarli anche in Italia.

Invece, Roberto Cota, neo-governatore (altro termine retorico, ma questo è lo stile) del Piemonte se l’è presa con la Ru486, il farmaco per l’aborto. Ovvero con le donne, o meglio con il corpo delle donne (per i leghisti deve esistere solo quello).

Repubblica.it
19 ottobre 2012


Una ragazza di 17 anni, Carmela Petrucci, è stata uccisa a coltellate a Palermo nell'androne di un condominio di via Uditore dall'ex fidanzato della sorella, ferita gravemente. Il giovane è fuggito, ma dopo alcune ore gli investigatori l'hanno rintracciato e arrestato alla stazione di Bagheria, a pochi chilometri da Palermo. L'omicida si chiama Samuele Caruso, 23 anni.
di Lorenzo Guadagnucci*
11 luglio 2012

Ora che un po' di giustizia è stata fatta e che alcuni alti dirigenti di polizia sono stati obbligati a lasciare gli incarichi, sta diventando molto chiaro quanto è difficile per il nostro paese fare davvero i conti con il G8 di Genova del 2001. Nemmeno una sentenza passata in giudicato, a ben undici anni dai fatti, ha spinto il sistema istituzionale a guardare dentro se stesso e riconoscere i propri buchi neri, la propria incapacità di garantire i diritti fondamentali e il sacrosanto principio d'uguaglianza.

IL CORPO D'AMORE

  • Feb 14, 2012
  • Da
di Lea Melandri
14 febbraio 2012

Quando dico che l’amore à rimasto un tabù per il movimento delle donne, mi riferisco in particolare alla svolta che c’è stata nel femminismo italiano tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. L’affermarsi del “pensiero della differenza”, attraverso i documenti della Libreria delle donne di Milano, e il diffondersi degli “studi di genere” nelle università, hanno spostato l’attenzione dal racconto del corpo e di tutte le esperienze che hanno il corpo come parte in causa, al piano simbolico:

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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