×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 62

Lettere

di Francesca Ribeiro

Benedetto XVI ha affermato che l'educazione sessuale nelle scuole di alcuni Paesi europei è una minaccia alla libertà religiosa.
Benedetto XVI forse ha ragione. Nelle scuole bisognerebbe insegnare la morale sessuale della Chiesa cattolica. Nessun rapporto con la persona amata, anche se si è in età matura, persino per tutta la vita, se non si è sposati (art. 2353 del Catechismo). E, in mancanza di rapporti, attenzione a non masturbarsi, perché "la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato" (art. 2352). Gli omosessuali, da accogliere con compassione, sono chiamati alla castità (art. 2358).

La diminuzione delle denunce e i recenti fatti di cronaca dimostrano una tragica mancanza di fiducia verso la legge da parte delle vittime, che spesso non si sentono tutelate dalle forze dell’ordine e dai centri specializzati di supporto.
Speriamo che il nostro contributo rappresenti una piccola strada da seguire per perfezionare una legge che, allo stato attuale dei fatti, non ha ottenuto i risultati previsti da chi l’ha ideata.
di Doriana Goracci (23 settembre 2010, Reset-Italia)

Sarò breve come la soluzione  letale in vena  che il boia somministrerà a Teresa Lewis, oggi 23 settembre 2010. Dicono i nostri giornali che solo sul web si spera in un miracolo:” Dopo il governatore della Virginia, anche la Corte Suprema ha negato la grazia a questa disabile mentale di 41 anni, condannata a morte sette anni fa con l’accusa di aver organizzato l’omicidio del figliastro e del marito…Nel sito che chiede la sua salvezza, è  possibile vedere un video, davvero toccante, in cui scorrono alcune foto dell’infanzia di Teresa e sullo sfondo la si sente cantare da dentro le sbarre ‘I need a miracle’, un gospel famosissimo, il suo preferito”

Per mesi alcuni noti quotidiani italiani hanno dato spazio a un serrato dibattito.
Giornaliste, scrittrici, docenti universitarie, donne impegnate nella politica e nel sociale, si sono interrogate
in modo appassionato sul silenzio delle donne - che diventava, chissà perché, "silenzio del femminismo" - e su come fare a romperlo.
Il 14 maggio scorso abbiamo appreso che Giuseppe Prevedini, sindaco di Caravaggio, in provincia di Bergamo, ha negato la cittadinanza ad un egiziano sposato ad un'italiana perché, pare, il malcapitato non sapeva leggere l'italiano e non aveva imparato a memoria il giuramento sulla Costituzione. Gian Antonio Stella, dalle pagine del Corriere Magazine del 21 maggio, gli ha dato ragione.
del Laboratorio di studi femministi «Anna Rita Simeone» Sguardi sulle differenze
29 settembre 2012

Lettera aperta al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Prof. Francesco Profumo e per conoscenza alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità Prof.a Elsa Fornero.

Egregio signor Ministro,
a scrivere è un gruppo di studiose specializzate negli studi umanistici, la maggior parte delle quali docente nella scuola e nell'università.

Vittima per 2 volte

  • Giu 19, 2012
  • Da

Gentile Associazione,
mi sento in dovere di raccontare la mia storia. Abito a Gorgonzola un paese vicino a Milano. L'altra sera verso le 21.00 sono uscita di casa in bicicletta, per fare una ricarica telefonica tramite bancomat. Mi sono fermata alla prima banca che ho trovato, ma un uomo sui 30/35 anni ha incominciato a fare dei commenti piuttosto pesanti nei miei confronti. Mi sono spaventata e sono andata via!
da Migranda
17 dicembre 2011

Pubblichiamo qui di seguito la lettera inviata da Adama alle donne e agli uomini, migranti e italiani, che oggi stanno manifestando a Milano in occasione della giornata di mobilitazione globale per i diritti dei migranti, alla quale è stata invitata a partecipare con la sua voce dalle donne che hanno condiviso e sostenuto la sua lotta, e il percorso di Migranda.
di ReteRomaTre
22 settembre 2011

Cara Assemblea del Teatrovalleoccupato, come lavoratrici dell'università ci sentiamo coinvolte nell'iniziativa che avete indetto per il 30 settembre 2011; una giornata di riflessione sullo stato della cultura in Italia, contro una politica che, in nome di una supposta efficienza e produttività, mette invece in atto processi di emrginazione e smantellamento delle realtà culturali pubbliche.
» Leggi tutto

ORA UNA VICESINDACA DONNA E RAPPRESENTANZA PARITARIA IN GIUNTA E NELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA.
Lettera aperta a Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano
 
Caro Sindaco,

innanzitutto i nostri complimenti  per una vittoria di cui ci sentiamo parte e i nostri auguri di buon lavoro per la sfida impegnativa che attende te, la squadra che formerai, ma anche tutta la nostra città che ha dimostrato, durante questa lunga campagna elettorale, una vitalità intelligente e una capacità di progetto di cui pensiamo saprai, in autonomia di scelta, fare tesoro.
L'interlocuzione che hai avuto con il nostro comitato e con le associazioni che compongono il mondo femminile milanese, che è passata attraverso gli incontri, le lettere aperte e i lavori delle Officine, ci fa dire oggi che Milano sarà finalmente governata – nella giunta comunale, nella macchina amministrativa e nelle società partecipate  – da donne e uomini  secondo l'ottica della democrazia paritaria e della competenza, come tu stesso hai più volte affermato di voler fare.

facebook

Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

leggi di più

 Creative Commons // Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gli articoli contenuti in questo sito, qualora non diversamente specificato, sono sotto la licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0)