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Lettere

di Marisa Nicchi e Titti Di Salvo*

La legge 188 del 17 ottobre 2007 era una legge contro l’abuso di potere che viene spesso compiuto nei confronti di giovani lavoratrici e lavoratori al momento dell’assunzione. L’obiettivo dell’abuso è quello di aggirare il divieto di licenziamento che vige nel nostro ordinamento in assenza di giusta causa e giustificato motivo (di aggirare dunque l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori).
di Renato Pierri

"Uccide l'ex fidanzata e poi si spara e muore" (notizia del 15 dicembre). Una notizia di poca rilevanza, anche perché si sa chi è l'omicida (si è ucciso!) e quindi non può essere cibo succulento per trasmissioni televisive. Ma anche perché una notiziola così, appare suppergiù ogni tre giorni sui giornali. Un uomo ha ammazzato una donna. Alle volte l'uomo, un po' ottuso, uccide anche se stesso.
di Miriam Della Croce

Forse devo ricredermi sull'efficacia delle lettere ai giornali. Questa volta forse a qualcosa sono servite. Se non altro sono servite a far parlare del problema. Sin dal giorno dopo la puntata di "Chi l'ha visto", durante la quale la vicenda di Avetrana ebbe uno sviluppo inaspettato, cominciarono ad arrivare valanghe di proteste ai giornali da parte dei lettori. E già il 9 ottobre il direttore di Avvenire ne pubblicava una serie, intitolando: "Lo strazio di Sara, indignazione e pena", e commentando: "Le vostre lettere, cari amici, sono ovviamente solo alcune di quelle piovute in redazione...Un fiume in piena gonfio di lacrime e di indignazione, di sgomento e di ribellione...Si dia spazio alla buona tv e al buon giornalismo...Ma soprattutto, prima ancora dello stile e dei contenuti, si ritrovi il senso della pietà umana". Se non altro, la valanga di proteste delle persone che hanno il senso della pietà umana, sono servite mettere in imbarazzo qualche giornalista e qualche conduttore televisivo.
di Renato Pierri

La vigliaccheria è compagna quasi inseparabile della violenza. Le bombe sganciate da aeroplani sulle città, sono sempre una vigliaccheria. I bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki sono stati una delle più grandi vigliaccherie della storia. L'olocausto è stato una vigliaccheria ignominiosa.

CORPI DI DONNE

  • Lug 16, 2009
  • Da
di Rosetta Papa
Ginecologa, medico di sanità pubblica

Dal Corriere del mezzoggiorno del 12 luglio
Inserto "un mare di donne"


 Mi occupo  della salute delle donne  quindi della tutela di una serie di diritti. La repressione dell’autodeterminazione femminile ha varie espressioni ma un suo perno è certamente la gestione dei loro corpi, seguendo un paradigma che è squisitamente antropologico, culturale e politico. Penso che il  livello di civiltà, di democrazia e di sviluppo di un popolo corrisponda alla considerazione che esso riserva al corpo femminile
Negli ultimi tempi, nel nostro Paese, si è parlato tanto di corpi. Corpi di donne appunto.

di Simona Mortolini
29 ottobre 2012

Oggi un uomo muore ammazzato all’interno di uno dei simboli del nostro territorio.
Di lui ancora non si sa nulla, solo che è un giovane sudanese. Probabilmente di lui non sapremo  mai nulla, neppure di quale Stato è (Sudan o Sudsudan?!), se è scappato alla guerra e ai campi profughi,
di Carmelo Dini
25 ottobre 2012

Maria Aliokhina e Nadia Tolokonnikova, le due componenti della band punk femminista Pussy Riot, condannate a due anni di carcere per aver fatto due salti a suon di musica nella cattedrale di Mosca, ed aver pregato la Madonna di liberare il loro Paese da Putin, sono state trasferite in due differenti colonie penali lontano da Mosca.
da 10x100
3 settembre 2012

Ciao,
Malgrado gli 11 anni trascorsi è ancora ben chiaro nella mia mente il ricordo che ci portò in quelle giornate a Genova, eravamo felici e pieni di speranze, eravamo più di 300mila, tutte e tutti con la voglia di contestare i potenti, tutti e tutte con la voglia di costruire un mondo diverso (nel nome di un così detto movimento dei movimenti).
di Maddalena Robustelli
24 luglio 2012

E’ già trascorso un anno da quando scrissi e pubblicai su Noi donne “Lettera aperta alla Diocesi di Fano”, in occasione di un brutto episodio di violenza sessuale perpetrato da due adolescenti ai danni di una loro coetanea. In tale articolo rivolsi parole ferme e risolute nei riguardi del portavoce del vescovo Trasarti, don Giacomo Ruggeri, che aveva attribuito le ragioni degli stupri al modo di abbigliarsi delle donne ed alla mancata vigilanza dei genitori sulle loro figlie, mostrando quel malcelato senso di condanna che cala come una scure sulla vittima di violenza sessuata.
di Andrea Segre
20 aprile 2012

La foto dei migranti scotchati e le ipocrisie della politica italiana.
Triste la politica in Italia. Amara. Piccola. Soffocata.
Reagisce solo quando non può più non farlo.
Un grande grazie a Francesco Sperandeo (regista di un bel corto che vinse al BiFest nel 2009) per quelle foto.
Ma un amaro silenzio di vergogna di fronte alle reazioni della politica italiana, tutta.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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